AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 11 novembre 2010.
(Agenzia delle Entrate)
Proroga del termine di presentazione di cui ai punti 1.1.2., 2.1.3. e 2.1.4. del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate dell'1 aprile 2010 per la richiesta da parte dei soggetti passivi nazionali del rimborso dell'imposta sul valore aggiunto assolta in un altro Stato membro nel periodo d'imposta 2009 e la richiesta di rimborso dell'imposta sul valore aggiunto assolta nel territorio dello Stato nel periodo d'imposta 2009 da soggetti passivi ivi non stabiliti.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
...omissis...
Dispone:
1. Proroga del termine ultimo per la presentazione delle istanze di rimborso di cui al punto 1.1.2. del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate dell'1 aprile 2010
1.1 Il termine di presentazione delle istanze di rimborso previsto al punto 1.1.2. del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 1 aprile 2010 (40) è prorogato al 31 marzo 2011 per le istanze di cui al punto 1.1.1. del medesimo provvedimento riferite al periodo d'imposta 2009.
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(40) Ved. a pag. 2971.
2. Proroga del termine ultimo per la presentazione delle richieste di rimborso previsto al punto 2.1.3. del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate dell'1 aprile 2010
2.1. I termini di presentazione delle istanze di rimborso previsti ai punti 2.1.3. e 2.1.4. del Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 1 aprile 2010 sono prorogati al 31 marzo 2011 per le istanze di cui al punto 2.1.1. del medesimo provvedimento riferite al periodo d'imposta 2009.
3. Decorrenza
3.1. Le disposizioni del presente provvedimento si applicano a decorrere dall'1 ottobre 2010 per effetto della Direttiva n. 2010/66/UE del Consiglio del 14 ottobre 2010, pubblicata nella Gazzetta dell'Unione europea del 20 ottobre 2010.
Motivazioni
La Direttiva n. 2010/66/UE del 14 ottobre 2010 ha modificato l'articolo 15 della precedente Direttiva n. 2008/9/CE del 12 febbraio 2008 che stabiliva norme dettagliate per il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso ma in un altro Stato membro.
Tale modifica ha determinato una proroga, dal 30 settembre 2010 al 31 marzo 2011, del termine ultimo di presentazione delle richieste di rimborso di cui agli articoli 38-bis1 e 38-bis2 del decreto del Presidente della Repubblica del 26 ottobre 1972, n. 633, riferite al periodo d'imposta 2009.
Si rende pertanto necessario adottare il presente provvedimento per prorogare i termini per la presentazione delle istanze a rimborso previste dal provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate dell'1 aprile 2010.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 [art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4];
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto;
decreto ministeriale 13 dicembre 1979, e successive modificazioni: Norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai versamenti ed alle dichiarazioni delle società controllanti e controllate;
decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e successive modificazioni: Disciplina per un periodo transitorio delle operazioni intracomunitarie agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto;
decreto-legge 23 febbraio 1995, n. 41, convertito con modificazioni dalla legge 22 marzo 1995, n. 85: Introduzione del regime speciale IVA per i rivenditori di beni usati, di oggetti d'arte, di antiquariato o da collezione;
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 e successive modificazioni: Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni, come modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490, recante la revisione della disciplina dei Centri di assistenza fiscale;
decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre 1997, n. 442: Norme per il riordino della disciplina delle opzioni in materia di imposta sul valore aggiunto e di imposte dirette;
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni: Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto;
legge 27 luglio 2000, n. 212, recante: Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente;
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: Codice in materia di protezione dei dati personali;
legge 7 luglio 2009, n. 88, recante: Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008;
decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, convertito con modificazioni dalla legge 20 novembre 2009, n. 166, recante: Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee;
decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 18: Attuazione delle Direttive n. 2008/8/CE, n. 2008/9/CE e n. 2008/117/CE che modificano la Direttiva n. 2006/112/CE per quanto riguarda il luogo delle prestazioni di servizi, il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto ai soggetti passivi stabiliti in altro Stato membro, nonché il sistema comune dell'IVA per combattere la frode fiscale connessa alle operazioni intracomunitarie;
Direttiva n. 2010/66/UE del 14 ottobre 2010: Direttiva che modifica la Direttiva n. 2008/9/CE che stabilisce norme dettagliate per il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto, previsto dalla Direttiva n. 2006/112/CE, ai soggetti passivi non stabiliti nello Stato membro di rimborso, ma in un altro Stato membro.