AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 12 febbraio 2002.
(Gazzetta Ufficiale n. 99, Suppl. ord., del 29 aprile 2002)
Approvazione di n. 34 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore relativi alle attività economiche del commercio da utilizzare per il periodo d'imposta 2001.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi,
Dispone:
1. Approvazione dei modelli
1.1 Sono approvati, unitamente alle relative istruzioni, gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello UNICO 2002, anche in forma unificata. Tali modelli devono essere compilati dai contribuenti, ai quali si applicano gli studi di settore, che nel periodo d'imposta 2001, hanno esercitato in via prevalente una delle seguenti attività economiche nel settore del commercio:
a) Commercio al dettaglio dei supermercati, codice di attività 52.11.2; Commercio al dettaglio dei minimercati, codice di attività 52.11.3; Commercio al dettaglio di prodotti alimentari vari in altri esercizi, codice di attività 52.11.4; Commercio al dettaglio specializzato di altri prodotti alimentari e bevande, codice di attività 52.27.4; Studio di settore SM01U;
b) Commercio al dettaglio di carni bovine, suine, equine, ovine e caprine; codice di attività 52.22.1; Commercio al dettaglio di carni: pollame, conigli, selvaggina, cacciagione, codice di attività 52.22.2; Studio di settore SM02U;
c) Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di alimentari e bevande, codice di attività 52.62.1; Commercio al dettaglio ambulante a posteggio mobile di alimentari e bevande, codice di attività 52.63.3; Studio di settore SM03A;
d) Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di tessuti, codice di attività 52.62.2; Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di articoli di abbigliamento, codice di attività 52.62.3; Commercio al dettaglio ambulante a posteggio mobile di tessuti e articoli di abbigliamento, codice di attività 52.63.4; Studio di settore SM03B;
e) Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di mobili e articoli diversi per uso domestico, codice di attività 52.62.5; Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di articoli di occasione sia nuovi che usati, codice di attività 52.62.6; Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di altri articoli n.c.a., codice di attività 52.62.7; Altro commercio ambulante a posteggio mobile, codice di attività 52.63.5; Studio di settore SM03C;
f) Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di calzature e pelletterie, codice di attività 52.62.4; Studio di settore SM03D;
g) Farmacie, codice di attività 52.31.0; Studio di settore SM04U;
h) Commercio al dettaglio di confezioni per adulti, codice di attività 52.42.1; Commercio al dettaglio di confezioni per bambini e neonati, codice di attività 52.42.2; Commercio al dettaglio di biancheria personale, maglieria, camicie, codice di attività 52.42.3; Studio di settore SM05A;
i) Commercio al dettaglio di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte, codice di attività 52.42.6; Commercio al dettaglio di calzature e accessori, pellami, codice di attività 52.43.1; Commercio al dettaglio di articoli di pelletteria e da viaggio, codice di attività 52.43.2; Studio di settore SM05B;
j) Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione e materiale elettrico vario, codice di attività 52.44.3; Commercio al dettaglio di elettrodomestici, codice di attività 52.45.1; Commercio al dettaglio di apparecchi radio, televisori, giradischi e registratori, codice di attività 52.45.2; Commercio al dettaglio di dischi e nastri, codice di attività 52.45.3; Commercio al dettaglio di macchine per cucire e per maglieria, codice di attività 52.45.5; Studio di settore SM06A;
k) Commercio al dettaglio di strumenti musicali e spartiti, codice di attività 52.45.4; Studio di settore SM06B;
l) Commercio al dettaglio di articoli casalinghi, di cristallerie e vasellame, codice di attività 52.44.2; Commercio al dettaglio di articoli diversi per uso domestico, codice di attività 52.44.5; Studio di settore SM06C;
m) Commercio al dettaglio di filati per maglieria, codice attività 52.41.4; Commercio al dettaglio di merceria, cucirini, filati, ricami, codice di attività 52.42.4; Studio di settore SM07U;
n) Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli, codice attività 52.48.4; Studio di settore SM08A;
o) Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette, armi e munizioni; di articoli per il tempo libero; articoli da regalo, chincaglieria e bigiotteria, codice attività 52.48.5; Studio di settore SM08B;
p) Commercio di autoveicoli, codice attività 50.10.0; Studio di settore SM09A;
q) Commercio all'ingrosso e al dettaglio di motocicli e ciclomotori (compresi intermediari), codice attività 50.40.1; Studio di settore SM09B;
r) Commercio di parti e accessori di autoveicoli, codice attività 50.30.0; Commercio all'ingrosso e al dettaglio di pezzi di ricambio per motocicli e ciclomotori, codice attività 50.40.2; Studio di settore SM10U;
s) Commercio al dettaglio di libri nuovi, codice di attività 52.47.1; Studio di settore SM12U;
t) Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, saponi e prodotti per toletta e per l'igiene personale, codice di attività 52.33.2; Studio di settore SM16U;
u) Commercio all' ingrosso di cereali e legumi secchi, codice di attività 51.21.1; Commercio all'ingrosso di sementi e alimenti per il bestiame, piante officinali, semi oleosi, oli e grassi non commestibili, patate da semina, codice di attività 51.21.2; Commercio all'ingrosso di caffè, codice di attività 51.37.1; Studio di settore SM17U;
v) Commercio all'ingrosso di fiori e piante, codice di attività 51.22.0; Studio di settore SM18A;
w) Commercio all'ingrosso di tessuti, codice di attività 51.41.1; Commercio all'ingrosso di articoli di merceria, filati e passamaneria, codice di attività 51.41.2; Commercio all'ingrosso di articoli tessili per la casa (compresi tappeti, tende, stuoie, coperte e materassi), codice di attività 51.41.3; Commercio all'ingrosso despecializzato di prodotti tessili, codice di attività 51.41.A; Commercio all'ingrosso di spaghi, cordame, sacchi, tele di yuta e simili, codice di attività 51.41.B; Commercio all'ingrosso di abbigliamento e accessori, codice di attività 51.42.1; Commercio all'ingrosso di camicie e biancheria, maglieria e simili, codice di attività 51.42.3; Commercio all'ingrosso despecializzato di abbigliamento e calzature, codice di attività 51.42.5; Studio di settore SM19U;
x) Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria, di cancelleria e forniture per ufficio, codice di attività 52.47.3; Studio di settore SM20U;
y) Commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi (freschi e surgelati), codice di attività 51.31.0; Studio di settore SM21A;
z) Commercio all'ingrosso di bevande alcoliche, codice di attività 51.34.1; Commercio all'ingrosso di altre bevande, codice di attività 51.34.2; Studio di settore SM21B;
aa) Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca freschi, codice di attività 51.39.1; Commercio all'ingrosso di prodotti della pesca congelati, surgelati, conservati, secchi, codice di attività 51.39.2; Studio di settore SM21C;
bb) Commercio all'ingrosso di carni fresche, codice di attività 51.32.1; Commercio all'ingrosso di carni congelate e surgelate, codice di attività 51.32.2; Studio di settore SM21D;
cc) Commercio all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari e di uova, codice di attività 51.33.1; Studio di settore SM21E;
dd) Commercio all'ingrosso di prodotti di salumeria, codice di attività 51.32.3; Commercio all'ingrosso di oli e grassi alimentari, codice di attività 51.33.2; Commercio all'ingrosso di zucchero, codice di attività 51.36.1; Commercio all'ingrosso di cioccolato e dolciumi, codice di attività 51.36.2; Commercio all'ingrosso di tè, cacao, droghe e spezie, codice di attività 51.37.2; Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti surgelati, codice di attività 51.38.1; Commercio all'ingrosso non specializzato di prodotti alimentari, bevande e tabacco, codice di attività 51.38.2; Commercio all'ingrosso di conserve alimentari e prodotti affini, codice di attività 51.39.3; Commercio all'ingrosso di farine, lieviti, pane, paste alimentari ed altri prodotti da cereali, codice di attività 51.39.A; Commercio all'ingrosso di altri prodotti alimentari, codice di attività 51.39.B; Studio di settore SM21F;
ee) Commercio all'ingrosso di giocattoli, codice di attività 51.47.6; Studio di settore SM25A;
ff) Commercio all'ingrosso di articoli sportivi (comprese le biciclette), codice di attività 51.47.7; Studio di settore SM25B;
gg) Commercio all'ingrosso di rottami metallici, codice di attività 51.57.1; Commercio all'ingrosso di sottoprodotti della lavorazione industriale, codice di attività 51.57.2; Commercio all'ingrosso di altri materiali di recupero non metallici (vetro, carta, cartoni ecc), codice di attività 51.57.3; Studio di settore SM26U;
hh) Commercio al dettaglio di frutta e verdura, codice di attività 52.21.0; Studio di settore SM27A;
1.2 I modelli di cui al punto 1 sono predisposti in duplice versione per la compilazione in lire o in euro.
1.3 I modelli di cui al punto 1 possono essere altresì utilizzati dai soggetti che svolgono una delle predette attività economiche, come attività secondaria, per la quale abbiano tenuto annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore.
1.4 Sono altresì approvate le istruzioni per la compilazione dei predetti modelli che integrano quelle relative alla compilazione dei questionari per gli studi di settore approvati con i decreti ministeriali 3 luglio 1997, 5 dicembre 1997, 10 febbraio 1998 e 10 agosto 1998.
1.5 Per la stampa dei modelli di cui al punto 1 deve essere utilizzato il colore nero su sfondo bianco.
2. Caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli
2.1 I soggetti che si avvalgono di sistemi informatici per la compilazione dei modelli approvati al punto 1, possono comunicare al contribuente i dati relativi all'applicazione degli studi di settore, utilizzando, in luogo dei predetti modelli, uno schema nel quale vengono riportati tutti i dati contenuti nei modelli stessi esposti nella sequenza prevista e con l'esatta indicazione del numero progressivo; la denominazione e la descrizione dei campi possono essere trascritti anche in forma abbreviata se tale modalità risulta più agevole. Qualora alcuni dati non siano presenti il codice degli stessi dovrà comunque essere riportato con l'indicazione "0"(zero) nella corrispondente casella oppure, ove risulti più agevole, senza alcuna indicazione. Vanno comunque riportati gli zeri prestampati, nel caso di compilazione del modello in lire, ovvero "00" nel caso di compilazione del modello in euro.
2.2 Lo schema di cui al punto 1 va riprodotto su stampati a striscia continua di formato a pagina singola. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l'avvertenza: "ATTENZIONE: DA NON STACCARE". Le dimensioni per il formato a pagina singola, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro i seguenti limiti:
larghezza minima cm 19,5 - massima cm 21,5;
altezza minima cm 29,2 - massima cm 31,5.
2.3 I fogli che compongono lo schema devono essere privati delle bande laterali di trascinamento.
2.4 La stampa deve essere effettuata su una sola facciata dei fogli, lasciando in bianco il relativo retro.
2.5 I dati devono essere stampati usando il tipo di carattere "courier", o altro carattere a passo fisso con densità orizzontale di 10 ctr per pollice e verticale di 6 righe per pollice.
3. Autorizzazione alla stampa e reperibilità dei modelli
3.1 E' autorizzata, con le stesse caratteristiche richiamate nei punti 1 e 2, la riproduzione e/o la contemporanea compilazione meccanografica dei modelli indicati nel punto 1, su fogli singoli di formato A4, mediante l'utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscono la chiarezza e l'intelligibilità dei modelli nel tempo.
3.2 I modelli di cui al punto 1 sono resi disponibili gratuitamente dal Ministero delle Finanze in formato elettronico e possono essere utilizzati prelevandoli dal sito Internet www.agenziaentrate.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche di cui ai punti 1 e 2.
3.3 I medesimi modelli possono essere altresì prelevati da altri siti Internet, a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche indicate nel punto precedente e rechino l'indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonchè gli estremi del presente atto.
4. Modalità per la trasmissione dei dati
4.1 I modelli, in base all'art. 5 dei decreti ministeriali concernenti l'approvazione degli studi di settore relativi alle attività economiche nel settore del commercio, devono essere trasmessi all'Amministrazione finanziaria, unitamente alla dichiarazione dei redditi.
4.2 La trasmissione dei dati deve essere effettuata direttamente all'Agenzia delle entrate attraverso il servizio telematico Entratel o Internet, ovvero avvalendosi degli incaricati di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322 del 22 luglio 1998 (13), secondo le specifiche tecniche che saranno indicate con successivo decreto.
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(13) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2002, pag. 966; I.L.P. 2002, pag. 728.
5. Asseverazione
5.1 I soggetti che effettuano l'asseverazione di cui all'art. 35, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 9 luglio 1997 n. 241 (14), come modificato dal decreto legislativo 28 dicembre 1998, n. 490 (15), devono verificare che gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli di dichiarazione e rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, corrispondano a quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea.
5.2 L' asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati:
a) per i quali sia necessario esaminare, a tal fine, l'intera documentazione contabile o gran parte di essa;
b) che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale;
c) relativi alle unità immobiliari utilizzate per l'esercizio dell'attività.
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(14) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 2847; I.L.P. 1997, pag. 1914.
(15) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1999, pag. 646; I.L.P. 1999, pag. 455.
Motivazioni
Il presente atto, previsto dall'art. 5 dei decreti ministeriali 30 marzo 1999, 3 febbraio 2000, 25 febbraio 2000, 16 febbraio 2001 e 20 marzo 2001, stabilisce le modalità con cui i contribuenti comunicano all'Amministrazione finanziaria i dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, relativi alle attività economiche del commercio. Inoltre stabilisce le caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli da utilizzare per la compilazione, anche meccanografica, della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, e le caratteristiche e le modalità di predisposizione dei predetti dati da trasmettere all'Amministrazione finanziaria.
I modelli approvati con il presente atto sono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello UNICO 2002.
Riferimenti normativi
a) Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1);
Statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate (art. 2, comma 1).
b) Disciplina degli studi di settore
Decreto legislativo 30 agosto 1993, n. 331, convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 (art. 62-bis): Istituzione degli studi di settore;
Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, comma 121): Individuazione dei soggetti tenuti alla presentazione dei questionari per gli studi di settore;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti;
Decreti ministeriali 3 luglio 1997, 5 dicembre 1997, 10 febbraio 1998 e 10 agosto 1998: Approvazione di questionari per gli studi di settore;
Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): Individuazione delle modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600: Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni: Emanazione del regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni;
Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195: Disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione degli studi di settore;
Decreti 30 marzo 1999, 3 febbraio 2000, 25 febbraio 2000, 16 febbraio 2001 e 20 marzo 2001: Approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel settore del commercio.
Il presente atto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 12 febbraio 2002