AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 15 aprile 2003.
(Gazzetta Ufficiale n. 128, Suppl. ord, del 5 giugno 2003)
Approvazione di n. 41 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore relativi alle attività economiche delle manifatture, dei servizi, del commercio e alle attività professionali da utilizzare per il periodo d'imposta 2002.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi,
Dispone:
1. Approvazione dei modelli
1.1 Sono approvati, unitamente alle relative istruzioni, gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2003, anche in forma unificata. Tali modelli devono essere compilati dai contribuenti, ai quali si applicano gli studi di settore, che nel periodo d'imposta 2002, hanno esercitato in via prevalente una delle seguenti attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali:
a) Produzione di carne, non di volatili, e di prodotti della macellazione, codice attività 15.11.1; Conservazione di carne, non di volatili, mediante congelamento e surgelazione, codice attività 15.11.2; Produzione di carne di volatili e di prodotti della macellazione, codice attività 15.12.1; Conservazione di carne di volatili e di conigli mediante congelamento e surgelazione, codice attività 15.12.2; Produzione di prodotti a base di carne, codice attività 15.13.0; Studio di settore SD05U;
b) Fabbricazione di olio di oliva grezzo, codice attività 15.41.1; Fabbricazione di oli da semi oleosi grezzi, codice attività 15.41.2; Fabbricazione di olio di oliva raffinato, codice attività 15.42.1; Fabbricazione di olio e grassi da semi e da frutti oleosi raffinati, codice attività 15.42.2; Studio di settore SD11U;
c) Finissaggio dei tessili, codice attività 17.30.0; Studio di settore SD13U;
d) Trattamento igienico e confezionamento di latte alimentare pastorizzato e a lunga conservazione, codice attività 15.51.1; Produzione dei derivati del latte: burro, formaggi, ecc., codice attività 15.51.2; Studio di settore SD15U;
e) Fabbricazione di altri prodotti in gomma, codice attività 25.13.0; Fabbricazione di lastre, fogli, tubi e profilati in materie plastiche, codice attività 25.21.0; Fabbricazione di imballaggi in materie plastiche, codice attività 25.22.0; Fabbricazione di articoli in plastica per l'edilizia, codice attività 25.23.0; Fabbricazione di altri articoli in materie plastiche, codice attività 25.24.0; Studio di settore SD17U;
f) Laboratori di corniciai, codice attività 20.51.2; Studio di settore SD23U;
g) Recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami e rottami metallici, codice attività 37.10.0; Recupero e preparazione per il riciclaggio di materiale plastico per la produzione di materie prime plastiche, resine sintetiche, codice attività 37.20.1; Recupero e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani, industriali e biomasse, codice attività 37.20.2; Studio di settore SD30U;
h) Fabbricazione di saponi, detersivi e detergenti e di agenti organici tensioattivi, codice attività 24.51.1; Fabbricazione di specialità chimiche per uso domestico e per manutenzione, codice attività 24.51.2; Fabbricazione di profumi e prodotti per toletta, codice attività 24.52.0; Fabbricazione di oli essenziali, codice attività 24.63.0; Studio di settore SD31U;
i) Riparazione di calzature e di altri articoli in cuoio, codice attività 52.71.0; Studio di settore SG38U;
l) Valorizzazione e vendita immobiliare, codice attività 70.11.0; Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri, codice attività 70.12.0; Locazione di beni immobili propri e sublocazione, codice attività 70.20.0; Studio di settore SG40U;
m) Agenzie di concessione di spazi pubblicitari, codice attività 74.40.2; Studio di settore SG42U;
n) Riparazione di apparecchi elettrici per la casa, codice attività 52.72.0; Studio di settore SG48U;
o) Confezionamento di generi alimentari, codice attività 74.82.1; Confezionamento di generi non alimentari, codice attività 74.82.2; Studio di settore SG52U;
p) Organizzazione di convegni, codice attività 74.83.1; Traduzione ed interpretariato, codice attività 74.83.3; Studio di settore SG53U;
q) Sale giochi e biliardi, codice attività 92.34.2; Altre attività di intrattenimento e spettacolo, solo se svolte da gestori di apparecchi di intrattenimento, codice attività 92.34.4; Studio di settore SG54U;
r) Servizi di pompe funebri e attività connesse, codice attività 93.03.0; Studio di settore SG55U;
s) Trasporto di merci su strada, codice di attività 60.25.0; Studio di settore SG68U;
t) Demolizione di edifici e sistemazione del terreno, codice attività 45.11.0; Trivellazioni e perforazioni, codice attività 45.12.0; Lavori generali di costruzione di edifici e lavori di ingegneria civile, codice attività 45.21.0; Posa in opera di coperture e costruzione di ossature di tetti di edifici, codice attività 45.22.0; Costruzione di autostrade, strade, campi di aviazione e impianti sportivi, codice attività 45.23.0; Costruzione di opere idrauliche, codice attività 45.24.0; Altri lavori speciali di costruzione, codice attività 45.25.0; Studio di settore SG69U;
u) Servizi di ristorazione in self-service, codice attività 55.30.4; Mense, codice attività 55.51.0; Fornitura di pasti preparati, codice attività 55.52.0; Studio di settore SG76U;
v) Trasporti marittimi, codice attività 61.11.0; Trasporti costieri, codice attività 61.12.0; Trasporti per vie d'acqua interne (compresi i trasporti lagunari), codice attività 61.20.0; Altre attività connesse ai trasporti per via d'acqua, codice attività 63.22.0; Studio di settore SG77U;
w) Attività delle agenzie di viaggi e turismo (compresi i tour operators), codice attività 63.30.1; Studio di settore SG78U;
x) Noleggio di autovetture, codice attività 71.10.0; Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri, codice attività 71.21.0; Noleggio di mezzi di trasporto marittimi e fluviali, codice attività 71.22.0; Studio di settore SG79U;
y) Noleggio di macchine e attrezzature per la costruzione o la demolizione, con manovratore, codice attività 45.50.0; Noleggio di macchinari e di attrezzature per lavori edili e di genio civile, codice attività 71.32.0; Studio di settore SG81U;
z) Studi di promozione pubblicitaria, codice attività 74.40.1; Pubbliche relazioni, codice attività 74.14.5; Studio di settore SG82U;
aa) Gestione di piscine, codice attività 92.61.2; Gestione di campi da tennis, codice attività 92.61.3; Gestione di impianti polivalenti, codice attività 92.61.4; Gestione di altri impianti sportivi, codice attività 92.61.5; Gestione di palestre, codice attività 92.61.6; Studio di settore SG83U;
bb) Discoteche, sale da ballo, night clubs e simili, codice attività 92.34.1; Studio di settore SG85U;
cc) Consulenze finanziarie, codice attività 74.14.1; Attività degli amministratori di società ed enti, consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale, codice attività 74.14.4; Agenzie di informazioni commerciali, codice attività 74.14.6; Studio di settore SG87U;
dd) Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici, codice attività 52.47.2; Studio di settore SM13U;
ee) Commercio all'ingrosso di cuoio e di pelli gregge e lavorate (escluse le pelli per pellicceria), codice attività 51.24.1; Commercio all'ingrosso di pelli gregge e lavorate per pellicceria, codice attività 51.24.2; Commercio all'ingrosso di pellicce, codice attività 51.42.2; Studio di settore SM33U;
ff) Commercio all'ingrosso di calzature e accessori, codice attività 51.42.4; Commercio all'ingrosso di pelletterie, marocchinerie e articoli da viaggio, codice attività 51.47.8; Studio di settore SM34U;
gg) Commercio al dettaglio di combustibili per uso domestico, codice attività 52.48.7; Studio di settore SM39U;
hh) Commercio al dettaglio ambulante a posteggio fisso di altri articoli n.c.a., se si tratta di fiori, piante e sementi, codice attività 52.62.7; Altro commercio ambulante a posteggio mobile, se riguarda fiori, piante e sementi, codice attività 52.63.5; Studio di settore SM40B;
ii) Commercio al dettaglio di articoli medicali ed ortopedici, codice attività 52.32.0; Studio di settore SM42U;
jj) Commercio al dettaglio di macchine, attrezzature e prodotti per l'agricoltura e il giardinaggio, codice attività 52.46.6; Studio di settore SM43U;
kk) Commercio al dettaglio di macchine e attrezzature per ufficio, codice attività 52.48.1; Studio di settore SM44U;
ll) Commercio al dettaglio di mobili usati, codice attività 52.50.2; Studio di settore SM45U;
mm) Commercio all'ingrosso di articoli per fotografia, cinematografia, ottica e di strumenti scientifici, codice attività 51.47.4; Studio di settore SM46U;
nn) Commercio di animali vivi da affezione, codice attività 52.48.E; Studio di settore SM48U;
oo) Servizi di ingegneria integrata, codice attività 74.20.3; Studio di settore SK23U;
pp) Consulenze fornite da agrotecnici e periti agrari, codice attività 74.14.B; Studio di settore SK24U;
qq) Consulenze fornite da agronomi, codice attività 74.14.A; Studio di settore SK25U.
1.2 I modelli di cui al punto 1.1 sono predisposti esclusivamente per la compilazione in euro.
1.3 I modelli di cui al punto 1.1 possono essere altresì utilizzati dai soggetti che svolgono una delle predette attività economiche, come attività secondaria, per la quale abbiano tenuto annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore.
1.4 Il modello di cui al punto 1.1, lettera mm), può essere altresì utilizzato dai soggetti esercenti attività d'impresa.
1.5 Sono altresì approvate le istruzioni per la compilazione dei predetti modelli che integrano quelle relative alla compilazione dei questionari per gli studi di settore approvati con i decreti del Ministro delle Finanze 12 giugno 1997, 3 luglio 1997 e 5 dicembre 1997, con i decreti del Direttore generale del Dipartimento delle entrate 23 ottobre 2000 e 13 dicembre 2000 e con il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 14 dicembre 2001.
1.6 Per la stampa dei modelli di cui al punto 1.1 deve essere utilizzato il colore nero su sfondo bianco.
2. Caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli
2.1 I soggetti che si avvalgono di sistemi informatici per la compilazione dei modelli approvati al punto 1, possono comunicare al contribuente i dati relativi all'applicazione degli studi di settore, utilizzando, in luogo dei predetti modelli, uno schema nel quale vengono riportati tutti i dati contenuti nei modelli stessi esposti nella sequenza prevista e con l'esatta indicazione del numero progressivo; la denominazione e la descrizione dei campi possono essere trascritti anche in forma abbreviata se tale modalità risulta più agevole. Qualora alcuni dati non siano presenti il codice degli stessi dovrà comunque essere riportato con l'indicazione "0" (zero) nella corrispondente casella oppure, ove risulti più agevole, senza alcuna indicazione. Vanno comunque riportati gli zeri prestampati.
2.2 Lo schema di cui al punto 2.1 va riprodotto su stampati a striscia continua di formato a pagina singola. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve essere stampata l'avvertenza: "ATTENZIONE: DA NON STACCARE". Le dimensioni per il formato a pagina singola, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro i seguenti limiti:
- larghezza minima cm 19,5 - massima cm 21,5;
- altezza minima cm 29,2 - massima cm 31,5.
2.3 I fogli che compongono lo schema devono essere privati delle bande laterali di trascinamento.
2.4 La stampa deve essere effettuata su una sola facciata dei fogli, lasciando in bianco il relativo retro.
2.5 I dati devono essere stampati usando il tipo di carattere "courier", o altro carattere a passo fisso con densità orizzontale di 10 ctr per pollice e verticale di 6 righe per pollice.
3. Autorizzazione alla stampa e reperibilità dei modelli
3.1 E' autorizzata, con le stesse caratteristiche richiamate nei punti 2.1 e 2.2, la riproduzione e/o la contemporanea compilazione meccanografica dei modelli indicati nel punto 1, su fogli singoli di formato A4, mediante l'utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscono la chiarezza e l'intelligibilità dei modelli nel tempo.
3.2 I modelli di cui al punto 1 sono resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati prelevandoli dal sito Internet www.agenziaentrate.it nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche di cui ai punti 2.1 e 2.2.
3.3 I medesimi modelli possono essere altresì prelevati da altri siti Internet, a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche indicate nel comma precedente e rechino l'indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonchè gli estremi del presente provvedimento.
4. Modalità per la trasmissione dei dati
4.1 I modelli, debitamente compilati e sottoscritti, in base all'art. 5 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 25 marzo 2002 e agli artt. 5 e 6 dei decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 21 febbraio 2003 e del 6 marzo 2003 concernenti l'approvazione degli studi di settore relativi ad attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi e del commercio e ad attività professionali, devono essere trasmessi unitamente alla dichiarazione dei redditi.
4.2 La trasmissione dei dati deve essere effettuata direttamente all'Agenzia delle entrate attraverso il servizio telematico Entratel o Internet, ovvero avvalendosi degli incaricati di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 e successive modificazioni, secondo le specifiche tecniche che saranno indicate con successivo provvedimento.
5. Asseverazione
5.1 I soggetti che effettuano l'asseverazione di cui all'art. 35, comma 1, lettera b) del D.L.vo 9 luglio 1997, n. 241, come modificato dal D.L.vo 28 dicembre 1998, n. 490, devono verificare che gli elementi contabili ed extracontabili indicati nei modelli di dichiarazione e rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, corrispondono a quelli risultanti dalle scritture contabili e da altra documentazione idonea.
5.2 L'asseverazione non deve essere effettuata relativamente ai dati:
a) per i quali sia necessario esaminare, a tal fine, l'intera documentazione contabile o gran parte di essa;
b) che implicano valutazioni di carattere imprenditoriale;
c) relativi alle unità immobiliari utilizzate per l'esercizio dell'attività.
Motivazioni
Il presente provvedimento, previsto dall'art. 5 del decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 25 marzo 2002 e dagli artt. 5 e 6 dei decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 21 febbraio 2003 e del 6 marzo 2003, stabilisce le modalità con cui i contribuenti comunicano all'Agenzia delle entrate i dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore ad attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi e del commercio e ad attività professionali. Inoltre, stabilisce le caratteristiche tecniche per la stampa dei modelli da utilizzare per la compilazione, anche meccanografica, della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, e le caratteristiche e le modalità di predisposizione dei predetti dati da trasmettere all'Agenzia delle entrate.
I modelli che sono approvati con il presente provvedimento sono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2003.
Riferimenti normativi
a) Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate:
- decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1);
- Statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6. comma 1);
- Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate (art. 2, comma 1).
b) Disciplina degli studi di settore:
- decreto legislativo 30 agosto 1993, n. 331, convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 (art. 62-bis): Istituzione degli studi di settore;
- legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, comma 121): Individuazione dei soggetti tenuti alla presentazione dei questionari per gli studi di settore;
- decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti;
- decreti ministeriali 12 giugno, 3 luglio e 5 dicembre 1997: Approvazione di questionari per gli studi di settore;
- decreti del Direttore generale del Dipartimento delle entrate 23 ottobre 2000 e 13 dicembre 2000: Approvazione di questionari per gli studi di settore;
- legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): Individuazione delle modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento;
- decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600: Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
- decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni: Emanazione del regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni;
- decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195: Disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione degli studi di settore;
- provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 14 dicembre 2001, concernente l'approvazione di questionari per gli studi di settore relativi ad attività imprenditoriali nel settore delle manifatture, dei servizi, del commercio;
- decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze 25 marzo 2002: Approvazione dello studio di settore SG68U;
- decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze 21 febbraio 2003: Approvazione di 20 studi di settore ad attività professionali e ad attività economiche nel settore del commercio, dei servizi e delle manifatture;
- decreti del Ministro dell'Economia e delle Finanze 6 marzo 2003: Approvazione di n. 20 studi di settore relativi ad attività economiche nel settore delle manifatture, dei servizi, del commercio e ad attività professionali.
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Roma, 15 aprile 2003