AGENZIA DELLE ENTRATE

PROVVEDIMENTO 22 marzo 2005.

(Gazzetta Ufficiale n. 75, Suppl. ord., dell'1 aprile 2005)

 

Approvazione di un questionario per lo studio di settore relativo ad attività economiche nel settore delle manifatture.

IL DIRETTORE DELL'AGENZIA

In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme indicate nei riferimenti normativi;

Dispone:

1. Approvazione del questionario

1.1 E' approvato, unitamente alle relative istruzioni, l'annesso questionario recante i dati necessari per l'evoluzione dello studio di settore già in vigore, che deve essere compilato dai contribuenti che, nel periodo d'imposta 2003, hanno esercitato in via prevalente una delle seguenti attività:

a) Preparazione e filatura di fibre tipo cotone, codice attività 17.11.0; Preparazione delle fibre di lana e assimilate, cardatura, codice attività 17.12.1; Filatura della lana cardata e di altre fibre tessili a taglio laniero, codice attività 17.12.2; Pettinatura e ripettinatura delle fibre di lana e assimilate, codice attività 17.13.1; Filatura della lana pettinata e delle fibre assimilate, codice attività 17.13.2; Preparazione e filatura di fibre tipo lino, codice attività 17.14.0; Torcitura e testurizzazione della seta e di filamenti sintetici o artificiali, codice attività 17.15.0; Fabbricazione di filati cucirini, codice attività 17.16.0; Preparazione e filatura di altre fibre tessili, codice attività 17.17.0; Tessitura di filati tipo cotone, codice attività 17.21.0; Tessitura di filati tipo lana cardata, codice attività 17.22.0; Tessitura di filati tipo lana pettinata, codice attività 17.23.0; Tessitura di filati tipo seta, codice attività 17.24.0; Tessitura di altre materie tessili, codice attività 17.25.0; Fabbricazione di tessuti a maglia, codice attività 17.60.0. Questionario ESD14.

1.2 Ai fini degli adempimenti di cui all'art. 3, comma 121, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (55), ogni riferimento all'anno 1995 è sostituito da quello all'anno 2003.

1.3 Il questionario di cui al punto 1.1 del presente provvedimento è reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico e può essere utilizzato prelevandolo dal sito Internet www.agenziaentrate.gov.it

1.4 Il medesimo questionario può essere altresì prelevato da altri siti Internet a condizione che gli stessi rechino l'indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonchè gli estremi del presente provvedimento.

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(55) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 271; I.L.P. 1997, pag. 119.

2. Modalità e termini per la trasmissione dei dati

2.1. I dati relativi al questionario devono essere trasmessi all'Agenzia delle entrate, esclusivamente per via telematica, attraverso il servizio telematico, Entratel o Internet, utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni ovvero avvalendosi degli intermediari di cui all'art. 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni. La predetta trasmissione deve essere effettuata entro il 16 maggio 2005, secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.

Motivazioni

Il presente provvedimento approva un questionario, da inviare ai contribuenti per l'acquisizione di informazioni utili all'evoluzione dello studio di settore che sostituirà quello attualmente in vigore.

Inoltre stabilisce le modalità con cui i contribuenti comunicano i dati all'Agenzia delle entrate.

Il questionario per lo studio di settore, destinato ai soggetti con domicilio fiscale nella provincia di Bolzano, sarà tradotto anche in lingua tedesca, nel rispetto della normativa vigente in materia di bilinguismo in detta provincia.

Riferimenti normativi

a) Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate:

decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 67, comma 1; art. 68, comma 1), e successive modificazioni;

Statuto dell'Agenzia delle entrate (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);

Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate (art. 2, comma 1);

decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000.

b) Disciplina degli studi di settore:

decreto legislativo 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427 (art. 62-bis): Istituzione degli studi di settore;

decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 (articoli 3, commi 2, e 16), come modificato dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80: Indirizzo politico-amministrativo. Funzioni e responsabilità dei dirigenti generali;

legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, comma 121): Individuazione dei soggetti tenuti alla presentazione dei questionari per gli studi di settore;

decreto ministeriale 22 marzo 1997: Modalità per la compilazione e l'invio all'Amministrazione finanziaria dei questionari per gli studi di settore;

legge 28 maggio 1997, n. 140 (art. 9-bis, comma 3): Gli anni di riferimento per gli adempimenti di cui al comma 121 dell'art. 3 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, possono essere modificati con decreto ministeriale;

legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): Modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento nonchè le cause di esclusione degli stessi;

legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 13): Norme interpretative del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, articoli 3, commi 1, e 14;

decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 (art. 3, comma 3): Modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte dei redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto;

decreto dirigenziale 31 luglio 1998, e successive modificazioni: Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e individuazione dei soggetti abilitati alla trasmissione telematica;

decreti 18 febbraio 1999, 12 luglio 2000, 21 dicembre 2000 e 19 aprile 2001: Individuazione di ulteriori soggetti abilitati alla trasmissione telematica;

decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 2000, n. 100 (art. 2): Possibilità di trasmettere in via telematica i dati contenuti nei questionari per gli studi di settore, per il tramite dei soggetti abilitati;

Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate 23 dicembre 2003: Approvazione della tabella di classificazione delle attività economiche.

Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 22 marzo 2005

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