AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 31 gennaio 2009.
(Agenzia delle Entrate)
Approvazione del modello di dichiarazione Unico 2009-PF, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell'anno 2009, per il periodo d'imposta 2008, ai fini delle imposte sui redditi e dell'imposta sul valore aggiunto. Approvazione dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri da utilizzare per il periodo d'imposta 2008 e della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica da utilizzare per il periodo d'imposta 2008, nonché della scheda da utilizzare ai fini delle scelte della destinazione dell'8 per mille e del 5 per mille dell'IRPEF da parte dei soggetti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell'articolo 1, comma 4, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento,
Dispone:
1. Approvazione del modello di dichiarazione unificata delle persone fisiche e dei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri nonché della comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica
1.1. E' approvato il Modello Unico 2009-PF, da presentare nell'anno 2009 da parte delle persone fisiche, con le relative istruzioni, annessi al presente provvedimento.
1.2. Sono approvati gli annessi modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri per il periodo d'imposta 2008, unitamente alle relative istruzioni. Tali modelli, che costituiscono parte integrante della dichiarazione Unico 2009-PF, devono essere presentati dagli esercenti attività d'impresa o attività professionali per i quali non siano stati approvati gli studi di settore, ovvero, ancorché approvati, operino le condizioni di inapplicabilità individuate nei provvedimenti di approvazione degli studi stessi.
1.3. E' approvata l'annessa comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d'imposta 2008, unitamente alle relative istruzioni, previsti dall'articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (63). Tale comunicazione, che costituisce parte integrante della dichiarazione Unico 2009-PF, deve essere effettuata dagli esercenti attività d'impresa o attività professionali per i quali non si rendono applicabili gli studi di settore.
1.4. Il modello di cui al punto 1.1. è costituito da:
a) - Fascicolo 1, contenente il frontespizio, il prospetto dei familiari a carico ed i quadri RA, RB, RC, RP, RN, RV, CR, RX, nonché la Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000 per la richiesta del bonus straordinario per famiglie, lavoratori e non autosufficienza di cui all'art. 1 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 (64);
- Unico Mini, riservato ai contribuenti con situazioni dichiarative semplici contenente il prospetto dei familiari a carico ed i quadri RA, RB, RC, RL, RP, RN, RV, RX, nonché la Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000 per la richiesta del bonus straordinario per famiglie, lavoratori e non autosufficienza di cui all'art. 1 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2;
- Fascicolo 2, riservato ai contribuenti non obbligati alla tenuta delle scritture contabili, contenente i quadri RH, RL, RM, RT; il quadro RR, concernente la determinazione dei contributi previdenziali dovuti all'INPS dai soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali; il quadro RW, concernente i trasferimenti da, per e sull'estero di denaro, titoli e valori mobiliari; il quadro AC, relativo alla comunicazione degli amministratori dei condomini; la guida alla compilazione del Modello Unico 2009-PF per i soggetti non residenti;
- Fascicolo 3, riservato ai contribuenti obbligati alla tenuta delle scritture contabili, contenente i quadri RE, EC, RF, RG, il quadro CM previsto per i soggetti che hanno aderito al regime agevolato per i contribuenti minimi introdotto dalla legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008), articolo 1, commi da 96 a 117, nonché i quadri RD, RS, RQ, RU, FC ed infine il quadro CE concernente il credito d'imposta per redditi prodotti all'estero;
b) i quadri costituenti il Modello IVA/2009, con esclusione del frontespizio e del quadro VX, approvato con provvedimento 15 gennaio 2009 e pubblicato sul sito internet dell'Agenzia delle entrate;
c) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri per il periodo d'imposta 2008 di cui al punto 1.2.;
d) i modelli da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, che sono approvati con appositi provvedimenti. Con i medesimi provvedimenti sono individuati altresì gli elementi contabili ed extra contabili rilevanti ai fini degli studi di settore, oggetto dell'asseverazione di cui all'articolo 35, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (65), e successive modificazioni;
d) la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori di normalità economica per il periodo d'imposta 2008, di cui al punto 1.3.
1.5. E' altresì approvata la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della destinazione dell'8‰ dell'IRPEF e del 5‰ dell'IRPEF, da parte dei soggetti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell'articolo 1, comma 4, lettera c), del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
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(63) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2007, pag. 227; I.L.P. 2007, pagg. 116,228.
(64) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2008, pagg. 3604; I.L.P. 2008, pagg. 2469.
(65) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 2847; I.L.P. 1997, pag. 1914.
2. Modalità di indicazione degli importi e di trasmissione dei dati delle dichiarazioni
2.1. Nei modelli di cui al punto 1. gli importi devono essere indicati in unità di euro con arrotondamento per eccesso se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi di euro ovvero per difetto se inferiore a detto limite.
2.2. I soggetti tenuti alla presentazione telematica della dichiarazione e gli intermediari abilitati devono trasmettere i dati contenuti nei modelli di cui al punto 1. secondo le specifiche tecniche che saranno approvate con successivo provvedimento.
2.3. E' fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, di rilasciare al contribuente la dichiarazione su modelli conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il presente provvedimento.
2.4. I soggetti di cui al punto 1.5. possono consegnare la busta contenente la scheda per le scelte della destinazione dell'8‰ dell'IRPEF e del 5‰ dell'IRPEF ad un ufficio postale, utilizzando una normale busta di corrispondenza sulla quale devono essere apposte le indicazioni: "Scelte per la destinazione dell'8‰ e del 5‰ dell'IRPEF", anno 2008, nonché il cognome, il nome ed il codice fiscale del soggetto che effettua la scelta. La medesima busta può essere consegnata, inoltre, ad un intermediario abilitato, che deve trasmettere in via telematica i dati ivi contenuti osservando le apposite specifiche tecniche, per la trasmissione dei dati relativi alle scelte della destinazione dell'8‰ e del 5‰ dell'IRPEF, approvate con separato provvedimento.
Inoltre, i predetti soggetti di cui al punto 1.5 possono operare le scelte della destinazione dell'8‰ dell'IRPEF e del 5‰ dell'IRPEF avvalendosi direttamente del servizio telematico.
3. Reperibilità dei modelli e della busta e autorizzazione alla stampa
3.1. I modelli di dichiarazione Unico 2009-PF sono resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico e possono essere utilizzati e stampati prelevandoli dai siti internet www.agenziaentrate.gov.it e www.finanze.gov.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche indicate nel successivo punto 3.3. Il Fascicolo 1, il Fascicolo 2 e la busta di cui al successivo punto 3.4, da utilizzare per la presentazione tramite gli uffici postali nei soli casi in cui tale modalità è consentita, sono altresì resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle entrate presso gli uffici comunali.
3.2. I medesimi modelli possono essere anche prelevati da altri siti internet a condizione che gli stessi abbiano le caratteristiche indicate nel punto 3.3. e rechino l'indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché gli estremi del presente provvedimento.
3.3. Per la stampa dei predetti modelli, devono essere rispettate le caratteristiche tecniche contenute:
- nell'allegato 1 al presente provvedimento, per i modelli di cui al punto 1.2, per quelli indicati nella lettera a) del punto 1.4. e per la scheda di cui al punto 1.5.;
- nei relativi provvedimenti di approvazione, per gli altri quadri e modelli indicati nel punto 1.
3.4. Per la consegna dei modelli di dichiarazione agli uffici postali deve essere utilizzata la busta di cui all'allegato B al provvedimento 13 marzo 2008, pubblicato sul sito internet dell'Agenzia delle entrate, ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (66). Ai fini della stampa della medesima busta devono essere osservate le caratteristiche tecniche contenute nell'allegato A al predetto provvedimento di approvazione.
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(66) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2008, pag. 227; I.L.P. 2008, pagg. 130, 229.
Motivazioni
Il presente provvedimento, emanato in base all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, approva il modello di dichiarazione Unico 2009-PF, con le relative istruzioni, da presentare nell'anno 2009 da parte delle persone fisiche.
Sono, altresì, approvati i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione dei parametri per il periodo d'imposta 2008 e la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell'applicazione degli indicatori per il periodo d'imposta 2008, di cui all'articolo 1, comma 19, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007), nonché la scheda da utilizzare, ai fini delle scelte della destinazione dell'8‰ e del 5‰ dell'IRPEF, da parte dei soggetti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione ai sensi dell'articolo 1, comma 4, lettera c), del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600.
Con la finalità di facilitare la compilazione del modello di dichiarazione da parte dei contribuenti che presentano le situazioni dichiarative più comuni, è stata predisposta una versione semplificata del Modello Unico Persone fisiche denominata Unico Mini.
Nel Fascicolo 1 e nel Modello Unico Mini è stata inserita la Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, concernente la richiesta del bonus straordinario per famiglie, lavoratori e non autosufficienza di cui all'art. 1 del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
In attuazione dell'art. 63-bis del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è stata reintrodotta la possibilità di destinare una quota pari al 5‰ dell'IRPEF a finalità di interesse sociale ed è stato ampliato il numero dei soggetti destinatari, tra cui sono stati inseriti i comuni per il sostegno delle attività sociali svolte.
Infine, è stato introdotto nel Fascicolo 3 il quadro CM per dichiarare il reddito derivante dall'esercizio di attività commerciali o dall'esercizio di arti e professioni, da parte dei contribuenti minimi rientranti nel regime agevolato disciplinato dall'articolo 1, commi da 96 a 117, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Riguardo alle modalità di compilazione, nel Modello Unico 2009-PF gli importi devono essere indicati con arrotondamento all'unità di euro per eccesso se la frazione decimale è uguale o superiore a 50 centesimi, o per difetto se la stessa frazione è inferiore a detto limite, secondo le regole matematiche stabilite in materia dalla disciplina comunitaria e dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la reperibilità dei predetti modelli, resi disponibili gratuitamente in formato elettronico sui siti internet dell'Amministrazione finanziaria, nonché viene autorizzata la stampa, anche per la compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative caratteristiche tecniche e grafiche.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Riferimenti normativi
Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001.
Disciplina normativa di riferimento
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e successive modificazioni: Disposizioni in materia di accertamento delle imposte sui redditi;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 di approvazione del Testo unico delle imposte sui redditi e successive modificazioni;
Legge 28 dicembre 1995, n. 549 (art. 3, commi da 181 a 189): Misure di razionalizzazione della finanza pubblica. Istituzione dell'accertamento dei ricavi, dei compensi e del volume di affari in base a parametri elaborati tenendo conto delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio della specifica attività svolta;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996: Elaborazione dei parametri per la determinazione di ricavi, compensi e volume d'affari sulla base delle caratteristiche e delle condizioni di esercizio sull'attività svolta;
Legge 23 dicembre 1996, n. 662 (art. 3, commi da 124 a 127): Applicazione dei parametri presuntivi di ricavi e compensi ai periodi d'imposta 1996 e 1997;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 marzo 1997: Correttivi da applicare ai parametri approvati con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 29 gennaio 1996;
Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni: Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni;
Decreto legislativo 2 settembre 1997, n. 314: Norme in materia di armonizzazione, razionalizzazione e semplificazione delle disposizioni fiscali e previdenziali concernenti i redditi di lavoro dipendente e dei relativi adempimenti da parte dei datori di lavoro;
Decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni: Istituzione dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP), revisione degli scaglioni delle aliquote e delle detrazioni dell'IRPEF e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali;
Legge 8 maggio 1998, n. 146 (art. 10): Modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento;
Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni: Regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Ministero delle Finanze 31 luglio 1998, e successive modificazioni, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998: Modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti;
Decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni: Istituzione di una addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche;
Legge 13 maggio 1999, n. 133: Disposizioni in materia di perequazione, razionalizzazione e federalismo fiscale;
Decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1999, n. 195 (art. 4): Regolamento recante disposizioni concernenti i tempi e le modalità di applicazione degli studi di settore;
Decreto legislativo 23 dicembre 1999, n. 505: Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 2 settembre 1997, n. 314, 21 novembre 1997, n. 461 e 18 dicembre 1997, n. 466 e n. 467, in materia di redditi di capitale, di imposta sostitutiva della maggiorazione di conguaglio e di redditi di lavoro dipendente;
Decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 506: Disposizioni integrative e correttive dei decreti legislativi 15 dicembre 1997, n. 446 e 18 dicembre 1997, n. 472, ed, in particolare, recante disposizioni modificative delle modalità di prelievo dell'addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche sui redditi di lavoro dipendente e assimilati;
Decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 47: Riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare;
Legge 27 luglio 2000, n. 212: Disposizioni in materia di Statuto dei diritti del contribuente;
Legge 21 novembre 2000, n. 342: Misure in materia fiscale;
Decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 168: Disposizioni correttive del D.L.vo 18 febbraio 2000, n. 47, in materia di riforma della disciplina fiscale della previdenza complementare;
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196: Codice in materia di protezione dei dati personali;
Decreto legislativo 28 febbraio 2005, n. 38: Esercizio delle opzioni previste dall'art. 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di princìpi contabili internazionali;
Legge 23 dicembre 2005, n. 266: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2006);
Decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248: Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale;
Decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286: Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria;
Legge 27 dicembre 2006, n. 296: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2007);
Decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, recante misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo delle attività economiche, la nascita di nuove imprese, la valorizzazione dell'istruzione tecnico-professionale e la rottamazione di autoveicoli;
Decreto-legge 1 ottobre 2007, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222, recante interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equità sociale;
Legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2008);
Legge 24 dicembre 2007, n. 247, recante norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l'equità' e la crescita sostenibili, nonché ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale;
Decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31 recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria;
Provvedimento 11 novembre 2008 di approvazione dello schema di certificazione unica CUD 2009, con le relative istruzioni, nonché di definizione delle modalità di certificazione dei redditi diversi di natura finanziaria pubblicato sul sito il 12 novembre 2008, ai sensi dell'articolo 1, comma 361, legge 24 dicembre 2007, n. 244;
Provvedimento 15 gennaio 2009, pubblicato sul sito internet dell'Agenzia delle entrate: Approvazione dei modelli di dichiarazione IVA/2009 concernenti l'anno 2008, con le relative istruzioni, da presentare nell'anno 2009 ai fini dell'imposta sul valore aggiunto nonché del Modello IVA 74-bis con le relative istruzioni.
Decreto-legge 27 marzo 2008, n. 93, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, recante disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie;
Decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria;
Decreto-legge 20 ottobre 2008, n. 158, convertito con modificazioni dalla legge 18 dicembre 2008, n. 199, recante misure urgenti per contenere il disagio abitativo di particolari categorie sociali;
Decreto-legge 3 novembre 2008, n. 171, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 205, recante misure urgenti per il rilancio competitivo del settore agro-alimentare;
Decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale;
Legge 22 dicembre 2008, n. 203 recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2009).
Roma, 31 gennaio 2009
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