AGENZIA DELLE ENTRATE
PROVVEDIMENTO 6 dicembre 2010.
(Agenzia delle Entrate)
Approvazione del Modello IVA 26 per la dichiarazione di adesione al regime previsto per le società controllanti e controllate e comunicazione delle variazioni, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
...omissis...
DISPONE
1. Approvazione del Modello
1.1. E' approvato, unitamente alle relative istruzioni, il Modello IVA 26 per la dichiarazione di adesione al regime previsto per le società controllanti e controllate e per la comunicazione delle variazioni.
1.2. Il Modello di cui al punto 1.1. (di seguito il Modello) è composto dal frontespizio, contenente l'informativa sul trattamento dei dati personali e i dati identificativi dell'ente o società controllante, e dai quadri A e B, che richiedono rispettivamente l'indicazione dei dati relativi alle società che partecipano alla compensazione dell'imposta sul valore aggiunto e di quelli riferiti alle società che partecipano alla catena di controllo, ma non alla procedura di compensazione dell'imposta.
2. Ambito di applicazione
2.1. Il Modello deve essere presentato dagli enti o società controllanti che intendono avvalersi, per un determinato anno solare, della particolare procedura di compensazione dell'IVA prevista dal decreto ministeriale 13 dicembre 1979, recante le norme di attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 73, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
2.2. Il Modello deve essere altresì presentato dagli enti o società controllanti per comunicare, ai sensi dell'articolo 3, comma 4, del decreto ministeriale 13 dicembre 1979, le variazioni intervenute nel corso dell'anno e relative ai dati indicati in sede di presentazione della dichiarazione di adesione.
3. Reperibilità del Modello
3.1. Il Modello è reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico e può essere utilizzato prelevandolo dal sito internet dell'Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it e dal sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it, nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche tecniche di cui all'allegato A.
3.2. Il Modello può essere, altresì, prelevato da altri siti internet, a condizione che lo stesso abbia le caratteristiche di cui all'allegato A e rechi l'indirizzo del sito dal quale è stato prelevato, nonché gli estremi del presente provvedimento.
3.3. E' autorizzata la stampa del Modello nel rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all'allegato A.
4. Modalità di presentazione
4.1. La trasmissione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica, direttamente o per il tramite degli intermediari abilitati di cui all'articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 (2) e successive modificazioni, secondo le specifiche tecniche contenute nell'allegato B al presente provvedimento.
4.2. E' fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della trasmissione telematica di rilasciare al soggetto interessato un esemplare cartaceo del Modello predisposto informaticamente, nonché copia dell' attestazione dell'avvenuto ricevimento dello stesso da parte dell'Agenzia delle entrate. Tale attestazione costituisce prova dell'avvenuta presentazione e il Modello, debitamente sottoscritto dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall'interessato, deve essere conservato a cura di quest'ultimo.
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(2) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1998, pag. 2903; 2000, pag. 2436; 2002, pag. 966; I.L.P. 1998, pag. 2256; 2000, pag. 1689; 2002, pag. 728.
5. Termini di presentazione
5.1. La dichiarazione di adesione deve essere presentata entro il termine di liquidazione e versamento dell'imposta relativa al mese di gennaio ed ha effetto per l'anno stesso in cui è presentata.
5.2. La comunicazione delle variazioni relative ai dati indicati nella dichiarazione di adesione deve essere presentata entro il termine di 30 giorni dalla data in cui si è verificata la variazione.
6. Decorrenza
6.1. Il Modello è utilizzato a decorrere dalle dichiarazioni di adesione e dalle comunicazioni di variazione relative all'anno d'imposta 2011.
Motivazioni
Il decreto ministeriale 13 dicembre 1979, nel dare attuazione alle disposizioni di cui all'articolo 73, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, prevede, all'articolo 3, comma 1, che l'ente o società controllante, entro il termine di liquidazione e versamento dell'imposta sul valore aggiunto relativa al mese di gennaio, deve dichiarare che intende avvalersi del particolare regime previsto dal citato decreto per le società controllanti e controllate. Ai sensi del comma 4 del predetto articolo 3, la dichiarazione dell'ente o società controllante ha effetto per l'anno in cui è presentata.
Il comma 4 del citato articolo 3 prevede, inoltre, che ogni variazione dei dati relativi alle società controllate intervenuta nel corso dell' anno deve essere comunicata entro 30 giorni.
In attuazione delle citate previsioni, con il decreto ministeriale 8 gennaio 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 14 del 18 gennaio 1990, sono stati approvati i modelli IVA 26 e IVA 26-bis, rispettivamente denominati "Dichiarazione di avvalersi del regime previsto per le società controllanti e controllate" e "Variazioni relative alla dichiarazione di avvalersi del regime previsto per le società controllanti e controllate".
Il presente provvedimento, con il quale è approvato il nuovo Modello IVA 26 per la dichiarazione di adesione al regime previsto per le società controllanti e controllate e per la comunicazione delle relative variazioni, è emanato al fine di adeguare la modulistica all'attuale contesto normativo e di semplificare gli adempimenti degli enti o società controllanti che intendono avvalersi del regime di compensazione dell'IVA, per i quali, tenuto conto che il nuovo Modello deve essere presentato per via esclusivamente telematica, non è più richiesta la presentazione della dichiarazione di adesione e della comunicazione di variazione agli uffici di competenza delle società interessate dalla procedura.
Il nuovo Modello, che sostituisce i precedenti modelli cartacei IVA 26 e IVA 26-bis, va utilizzato sia per dichiarare di avvalersi della particolare procedura di compensazione dell'IVA, sia per comunicare eventuali variazioni relative ai dati indicati in sede di adesione, a decorrere dalle dichiarazioni di adesione e dalle comunicazioni di variazione relative all'anno d'imposta 2011.
Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle entrate
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 [art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4];
Statuto dell' Agenzia delle entrate, approvato con delibera del Comitato direttivo n. 6 del 13 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle entrate, approvato con delibera del Comitato direttivo n. 4 del 30 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 febbraio 2001, concernente disposizioni recanti le modalità di avvio delle Agenzie fiscali e l'istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale dell'Amministrazione finanziaria, emanato a norma degli articoli 73 e 74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento
Articolo 73, ultimo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, relativo all'istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto;
decreto ministeriale 13 dicembre 1979, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 344 del 19 dicembre 1979, recante norme in materia di imposta sul valore aggiunto relative ai versamenti e alle dichiarazioni delle società controllate;
decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni, recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto;
articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404, recante disposizioni in materia di utilizzo del servizio di collegamento telematico con l'Agenzia delle entrate per la presentazione di documenti, atti e istanze previsti dalle disposizioni che disciplinano i singoli tributi nonché per ottenere certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti fiscali;
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante norme in materia di protezione dei dati personali;
articolo 38, comma 5, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni nella legge 30 luglio 2010, n. 122, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
Allegati ...omissis...