ATTI LEGISLATIVI O REGOLAMENTARI
DECRETO-LEGGE 10 dicembre 2003, n. 341 (1). nel testo coordinato con la LEGGE 9 febbraio 2004, n. 31.
(Gazzetta Ufficiale n. 287 dell'11 dicembre 2003) (Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2004)
Disposizioni urgenti in materia di servizio di riscossione dei versamenti unitari.
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(1) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2004, pag. 4; I.L.P. 2004, pag. 8. Le parti aggiunte o modificate dalla legge di conversione sono riportate in corsivo.
Art. 1.
1. In relazione all'incremento delle tipologie e del volume di entrate riscosse ai sensi del D.L.vo 9 luglio 1997, n. 241 (2), derivante dall'articolo 1, comma 2, del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112 (3), e relativi provvedimenti di attuazione, nonché dall'articolo 39, comma 2, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 (4), le banche che, nell'anno 2002, hanno riscosso importi complessivamente maggiori di 500 milioni di euro sono tenute al versamento all'entrata del bilancio dello Stato, entro il 29 dicembre 2003, dell'1% delle somme riscosse nello stesso anno 2002.
2. A decorrere dall'anno 2004, le banche di cui al comma 1 versano, entro il penultimo giorno lavorativo di ciascun anno, un importo pari all'1% della differenza tra il valore delle riscossioni dell'anno precedente e quello rilevato nel secondo anno precedente.
3. Al fine di contenere gli oneri finanziari, le banche possono recuperare le somme versate in base a quanto previsto dai commi 1 e 2, sulle riscossioni conseguite nell'anno successivo; in tale caso le banche, entro il termine di cui al comma 2, effettuano altresì il versamento di un importo pari alle somme recuperate nell'anno stesso ai sensi del presente comma.
4. Il mancato versamento degli importi di cui ai commi precedenti comporta l'immediata cessazione di efficacia delle convenzioni stipulate ai sensi dell'articolo 19 del D.L.vo 9 luglio 1997, n. 241.
5. Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, adottato entro il 15 dicembre di ciascun anno, è stabilito l'importo dovuto da ogni banca; entro lo stesso termine, con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate, sono stabilite le modalità di versamento, nonché ogni altra regola tecnica necessaria per l'attuazione del presente articolo.
6. Per la regolazione contabile dei minori versamenti di cui al comma 3, a decorrere dall'anno 2004 è assegnata ad apposita unità previsionale di base dello stato di previsione del Ministero dell'Economia e delle Finanze una somma, da iscrivere anche in entrata, di importo pari alla somma versata nell'anno precedente per il riversamento ai pertinenti capitoli dell'entrata del bilancio dello Stato. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
7. Il potere di cui al comma 8, dell'articolo 21, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (5), rientra nell'attività gestionale ai sensi dell'articolo 4 del D.L.vo 30 marzo 2001, n. 165 (6), e lo stesso può essere esercitato dall'amministrazione competente entro il termine di cui al medesimo comma 8, prorogato al 31 dicembre 2004.
8. Il potere di cui all'articolo 21, comma 8, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, è sospeso per l'anno 2003; per il medesimo anno, gli effetti finanziari di cui all'articolo 21, comma 9, della citata legge n. 289 del 2002, sono assicurati dalle disposizioni del presente articolo.
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(2) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 2847; I.L.P. 1997, pag. 1914.
(3) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2002, pag. 2021; I.L.P. 2002, pag. 1399.
(4) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2003, pag. 3604; I.L.P. 2003, pag. 2468.
(5) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2003, pag. 247; I.L.P. 2003, pag. 123.
(6) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2001, pag. 2282, 3628; I.L.P. 2001, pagg. 2266, 2576.
Art. 2.
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.