MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 28 ottobre 2009.
(Gazzetta Ufficiale n. 21 del 27 gennaio 2010)
Determinazione delle modalità di destinazione all'INPS del contributo forfetario.
IL MINISTRO DEL LAVORO, DELLA SALUTE
E DELLE POLITICHE SOCIALI
DI CONCERTO CON
IL MINISTRO DELL'INTERNO
E
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
...omissis...
Decreta:
Art. 1.
I datori di lavoro di cui al comma 1 dell'art. 1-ter del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 (7), sono tenuti a versare, ai fini dell'ammissibilità della dichiarazione di emersione, il contributo forfetario, pari a € 500 per ciascun lavoratore, all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), entro il 30 settembre 2009, secondo modalità operative stabilite dall'ente medesimo.
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(7) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2009, pagg. 1892, 2228; I.L.P. 2009, pagg. 1284, 1605.
Art. 2.
L'ammontare delle somme affluite ai sensi del precedente art. 1 è ripartito dall'INPS nelle seguenti misure:
a) € 253 destinati, in base alle aliquote previste dall'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1403 e successive modificazioni, alle gestioni previdenziali ed assicurative interessate per le posizioni contributive dei lavoratori interessati;
b) € 80 per assicurare la copertura delle spese necessarie per far fronte all'organizzazione e allo svolgimento dei compiti di cui al citato art. 1-ter della legge n. 102 del 2009, da imputare:
- per € 80 all'INPS in caso di regolarizzazione di lavoratori italiani o cittadini di un Paese appartenente all'Unione europea;
- per € 54 al Ministero dell'Interno;
- per € 26 al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali in caso di regolarizzazione di lavoratori extracomunitari;
c) € 167 destinati a specifico versamento in entrata al bilancio dello Stato per il finanziamento di quota parte dei maggiori oneri conseguenti all'operazione di regolarizzazione per il Servizio sanitario nazionale.
Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 28 ottobre 2009
Registrato alla Corte dei conti il 21-12-2009
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 182.