MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 18 marzo 2005.
(Gazzetta Ufficiale n. 80 del 7 aprile 2005)
Criteri e modalità di riparto delle risorse alle regioni e alle province autonome, finalizzate alla realizzazione dei tirocini formativi e di orientamento, inseriti in processi di mobilità geografica.
IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
...omissis...
Decreta:
Art. 1.
1. Per quanto esposto in premessa viene ripartita la somma di € 6.500.000,00 destinata alla copertura dei costi relativi alla realizzazione di tirocini formativi e di orientamento tra le regioni Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Campania, Puglia e Molise che hanno aderito al citato "Programma-quadro per la integrazione e sviluppo delle sperimentazioni in materia di tirocini formativi inseriti in processi di mobilità geografica", secondo le modalità previste al paragrafo 2 del medesimo programma.
2. Le risorse finanziarie di cui al precedente comma saranno suddivise sulla base dei seguenti criteri, previsti all'allegato A dello stesso Programma-quadro:
- popolazione regionale residente 50% pari a € 3.250.000,00;
- tasso regionale di disoccupazione 40% pari a € 2.600.000,00;
- quota fissa 10% pari a € 650.000,00.
Detti criteri, calcolati in base alle rilevazioni ISTAT, relative al secondo semestre 2004, riportate dalle serie storiche regionali sulle forze di lavoro, determinano le quote per regione riportate nella Tabella 1 del presente decreto, di cui costituisce parte integrante.
Art. 2.
1. Le risorse di cui al precedente art. 1 dovranno essere utilizzate nelle regioni del Centro-Nord di destinazione dei candidati ai tirocini formativi e di orientamento che hanno aderito al Programma-quadro e presso le quali vengono svolti i tirocini; pertanto, vengono indicativamente ripartite alle regioni Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e alle province autonome di Bolzano e di Trento, secondo i criteri, previsti dal richiamato allegato A del programma-quadro:
- unità produttive registrate all'Unioncamere regionale 30% pari a € 1.950.000,00;
- tasso di occupazione regionale 60% pari a € 3.900.000,00;
- quota fissa 10% pari a € 650.000,00.
Detti criteri sono rispettivamente calcolati in base alle rilevazioni, relative al secondo semestre 2004, di Movimprese Infocamere e delle serie storiche regionali sulle forze di lavoro ISTAT e determinano le somme, che potranno essere attivate nelle regioni e nella provincia autonoma di Trento, riportate nella Tabella 1 del presente decreto, di cui costituisce parte integrante.
2. Il 10% delle risorse di cui al precedente articolo verrà erogato dal Ministero a titolo di anticipo alle regioni e alle province autonome all'emanazione del presente decreto. Le restanti risorse saranno periodicamente trasferite sulla base dell'effettivo avvio e completamento dei tirocini formativi e di orientamento previsti dal Programma-quadro.
Ciascuna regione e provincia autonoma, di cui al comma 1, riceverà con cadenza trimestrale le somme occorrenti al finanziamento dei progetti di tirocinio formativo approvati sia dalla regione/provincia autonoma di destinazione che dalla regione di provenienza dei candidati, diminuite delle economie a valere su precedenti trasferimenti dovute ad abbandoni registrati nei 3 mesi precedenti.
Art. 3.
1. Tenuto conto di quanto previsto dall'accordo sancito dalla conferenza unificata in data 20 maggio 2004 le amministrazioni regionali e delle province autonome di cui ai precedenti articoli 1 e 2, comma 1, provvederanno all'attivazione delle procedure per la raccolta delle candidature di tirocinio formativo a decorrere dall'emanazione del presente decreto.
2. Con cadenza trimestrale ciascuna regione/provincia autonoma presso la quale sia previsto l'avvio di tirocini formativi provvede a trasmettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale del mercato del lavoro - un prospetto riassuntivo che riporti l'elenco dei progetti di tirocinio approvati, l'elenco dei soggetti promotori, l'elenco degli enti ospitanti, il numero dei candidati per provenienza e genere, i costi e la durata prevista dei tirocini.
3. Con cadenza trimestrale ciascuna regione/provincia autonoma presso la quale siano stati avviati tirocini formativi provvede ad inviare al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale del mercato del lavoro - un prospetto riassuntivo riportante l'elenco dei progetti di tirocinio avviati, dei tirocini conclusi o interrotti e la loro durata effettiva, nonchè la certificazione dei costi sostenuti evidenziando le eventuali economie determinate da abbandoni anticipati.
4. Ogni 6 mesi a decorrere dall'emanazione del presente decreto, il comitato di pilotaggio, previsto al punto B) del citato Accordo 20 maggio 2004, effettuerà una verifica delle somme utilizzate al fine di riattribuire le risorse eventualmente non utilizzate alle amministrazioni che per carenza di risorse non sono in grado di avviare i progetti di tirocinio programmati.
Art. 4.
1. Entro 90 giorni dall'emanazione del presente decreto le regioni e province autonome che hanno partecipato alla realizzazione degli interventi previsti dal decreto ministeriale del 22 gennaio 2001 dovranno trasmettere al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale del mercato del lavoro - la rendicontazione di tutte le spese sostenute e impegnate durante la realizzazione delle attività ai sensi della lettera a), comma 2, art. 5 del citato decreto, accompagnata da una realizzazione finale che illustri l'andamento delle attività realizzate e i risultati ottenuti.
2. Il Ministero provvederà, con apposito provvedimento, a ripartire le eventuali risorse finanziarie risultanti non utilizzate secondo i criteri di cui ai precedenti articoli 1 e 2 di cui al decreto ministeriale del 22 gennaio 2001 citato al comma 1.
Art. 5.
1. Il termine ultimo per concludere i tirocini previsti dal "Programma-quadro per la integrazione e sviluppo delle sperimentazioni in materia di tirocini formativi inseriti in processi di mobilità geografica" è fissato al 31 dicembre 2006. Il comitato di pilotaggio potrà valutare eventuali esigenze di proroga, da parte delle amministrazioni, del termine fissato.
2. Le risorse erogate dal Ministero ma non impegnate al 30 giugno 2006 dovranno essere restituite dalle regioni/province autonome, entro e non oltre 3 mesi dalla conclusione dei tirocini avviati entro il termine sopra indicato, secondo procedure che saranno espressamente indicate dal Ministero.
Art. 6.
1. Le regioni/province autonome di cui all'allegato prospetto che non hanno ancora formalizzato alla data di emanazione di questo decreto l'adesione all'accordo quadro del 2 ottobre 2003 hanno 60 giorni di tempo per formalizzare la loro adesione. Trascorso tale termine le quote assegnate alle regioni/province autonome che non avranno aderito saranno ripartite tra le restanti amministrazioni secondo gli stessi criteri individuati agli articoli 1 e 2 del presente decreto. Inoltre relativamente all'anticipo previsto all'art. 2, comma 2 del presente decreto si precisa che sarà erogato alle regioni/province autonome che alla data di emanazione dello stesso avranno aderito formalmente all'accordo quadro, per le restanti si procederà all'erogazione dell'anticipo al ricevimento dell'atto di adesione da parte del Ministero.
Roma, 18 marzo 2005
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TABELLA 1
Regioni | Riparto per popolazione residente (50%) | Riparto per tasso di occupazione (30%) | Riparto per tasso di disoccupazione (40%) | Riparto per unità locali attive (60%) | Quota fissa (10%) | Totale |
| Centro - Nord | ||||||
| Valle d'Aosta | 148.421,76 | 15.893,14 | 46.428,57 | 210.743,47 | ||
| Piemonte | 137.944,93 | 430.476,15 | 46.428,57 | 614.849,65 | ||
| Lombardia | 142.746,81 | 1.003.394,93 | 46.428,57 | 1.192.570,31 | ||
| Prov. aut. Bolzano | 156.715,92 | 45.515,76 | 46.428,57 | 248.660,25 | ||
| Prov. aut. Trento | 142.092,01 | 55.082,03 | 46.428,57 | 243.602,61 | ||
| Veneto | 139.691,07 | 480.215,90 | 46.428,57 | 666.335,54 | ||
| Friuli V.G. | 137.726,66 | 120.982,34 | 46.428,57 | 305.137,57 | ||
| Liguria | 130.623,84 | 205.583,68 | 46.428,57 | 382.536,09 | ||
| Emilia Romagna | 149.949,63 | 450.897,16 | 46.428,57 | 647.275,36 | ||
| Marche | 140.564,14 | 160.523,74 | 46.428,57 | 347.516,45 | ||
| Toscana | 137.290,13 | 430.415,37 | 46.428,57 | 614.134,07 | ||
| Umbria | 136.417,06 | 77.581,61 | 46.428,57 | 260.427,24 | ||
| Lazio | 128.777,70 | 317.370,48 | 46.428,57 | 492.576,76 | ||
| Abruzzo | 121.138,35 | 106.067,71 | 46.428,57 | 273.634,63 | ||
| Totale | 1.950.000,00 | 3.900.000,00 | 650.000,00 | 6.500.000,00 | ||
| Mezzogiorno | ||||||
| Molise | 53.888,80 | 302.204,41 | 92.857,14 | 448.950,35 | ||
| Campania | 966.798,80 | 403.807,62 | 92.857,14 | 1.463.463,56 | ||
| Puglia | 677.988,50 | 401.202,40 | 92.857,14 | 1.172.048,04 | ||
| Basilicata | 100.199,49 | 296.993,99 | 92.857,14 | 490.050,62 | ||
| Calabria | 337.141,82 | 388.176,35 | 92.857,14 | 818.175,32 | ||
| Sicilia | 838.812,89 | 453.306,61 | 92.857,14 | 1.384.976,65 | ||
| Sardegna | 275.169,70 | 354.308,62 | 92.857,14 | 722.335,46 | ||
| Totale | 3.250.000,00 | 2.600.000,00 | 650.000,00 | 6.500.000,00 | ||