MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 22 dicembre 2005.
(Gazzetta Ufficiale n. 80 del 5 aprile 2006)
Individuazione delle tematiche di studio e ricerca da ammettere alla contribuzione prevista dall'articolo 197, lettera c), del Testo unico, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124, e dei relativi stanziamenti di bilancio per l'esercizio finanziario 2006.
IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
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Decreta:
Art. 1.
1. Per l'esercizio finanziario 2006, i contributi di cui all'art. 197, lettera c), del T.U. approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 1124/1965, sono concessi per la realizzazione di studi e ricerche nelle seguenti tematiche:
a) sicurezza e tutela della salute nella somministrazione di lavoro e nel lavoro a progetto dei lavoratori giovani;
b) raccolta, analisi e studio delle buone pratiche di ricollocazione in azienda dei lavoratori disabili e dei lavoratori divenuti inabili in conseguenza di infortunio o malattia professionale;
c) analisi dei metodi e delle tecniche di comunicazione per la promozione di modelli comportamentali corretti in materia di salute e sicurezza sul lavoro per i lavoratori giovani;
d) la tutela dei lavoratori dal rischio vibrazioni;
e) la protezione dei lavoratori delle discoteche e delle attività ricreative dal rischio rumore;
f) analisi di impatto e strategie di prevenzione dei rischi di pandemia nei luoghi di lavoro;
g) responsabilità sociale delle imprese e prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;
h) lavoro, disabilità e differenze di genere;
i) modelli formativi per la promozione della cultura della salute e sicurezza nelle scuole dell'obbligo.
2. I contributi saranno concessi previa stipula di apposita convenzione, in misura pari all'80% del costo dello studio o ricerca proposta.
Art. 2.
1. Per le ricerche e gli studi di cui all'art. 1 del presente decreto è stabilito lo stanziamento di € 3.452.904,31.
Art. 3.
1. La domanda di ammissione alla contribuzione dovrà essere spedita, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro - Divisione III - via Fornovo, 8 - 00192 Roma, entro il termine perentorio di 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. Il timbro e la data dell'ufficio postale accettante farà fede al fine dell'accertamento della spedizione della domanda stessa nel termine sopraindicato.
3. La domanda di ammissione dovrà essere redatta utilizzando il modello allegato al presente decreto (All. A) e disponibile sul sito Internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali all'indirizzo "www.welfare.gov.it", nel quale dovranno essere indicati i seguenti elementi:
a) denominazione, ragione sociale, codice fiscale e/o partita IVA della società, ente o persona richiedente;
b) indirizzo, codice di avviamento postale, numero di telefono e di telefax della sede legale e operativa della società, ente o persona richiedente;
c) titolo dello studio o ricerca proposta e durata prevista, la quale non potrà essere superiore a 24 mesi;
d) nome, cognome e titolo del responsabile scientifico incaricato;
e) nome, cognome, recapito telefonico ed indirizzo e-mail di un referente amministrativo del progetto;
f) indicazione della tematica oggetto dello studio o ricerca proposta;
g) costo totale preventivato e contributo richiesto;
h) numero di conto corrente bancario e relative coordinate intestato alla società, ente o persona richiedente;
i) numero del conto di Tesoreria unica, presso la Banca d'Italia, Tesoreria provinciale dello Stato (obbligatorio per gli enti possessori);
4. La domanda dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'ente o società richiedente.
5. Dovrà, inoltre, essere allegato un dettagliato progetto di studio o ricerca che ne illustri l'oggetto, la metodologia, le fasi di lavoro e gli obiettivi prefissati, un dettagliato preventivo di spesa, nonché 4 copie su supporto informatico contenenti la seguente documentazione:
a) il progetto di studio o ricerca;
b) il preventivo di spesa;
c) il curriculum del responsabile scientifico con l'indicazione delle precedenti esperienze nel settore oggetto della ricerca proposta;
d) il curriculum di eventuali collaboratori o consulenti;
e) l'indicazione dei nominativi del gruppo di ricerca incaricato;
f) l'indicazione dei nominativi del personale dipendente della società o ente richiedente, con l'indicazione delle mansioni attribuite nell'ambito dell'attività di studio o ricerca;
g) l'indicazione delle precedenti esperienze della società o ente proponente nel settore oggetto della ricerca;
6. Il preventivo di spesa dovrà essere redatto sulla base dei sottoindicati criteri:
a) le spese preventivate dovranno essere indicate al lordo dell'aliquota IVA, qualora non recuperabile dal soggetto proponente;
b) dovrà essere indicata ogni singola voce del costo complessivo dello studio o ricerca proposta, con l'indicazione delle somme a carico del contributo richiesto;
c) è possibile imputare la quota parte dei costi per l'acquisizione, mediante noleggio, leasing o imputazione delle quote di ammortamento riferite al periodo di svolgimento dello studio o ricerca proposta, delle attrezzature scientifiche e dei beni strumentali per una quota del contributo richiesto non superiore al 30%; il periodo di ammortamento delle attrezzature scientifiche e dei beni strumentali non potrà essere uguale o inferiore al periodo di svolgimento dello studio o ricerca proposta;
d) è possibile imputare i costi di "gestione e funzionamento" della struttura del soggetto proponente per una quota non superiore al 5% del contributo richiesto;
7. Sono esclusi dal preventivo di spesa le seguenti voci:
a) spese relative alla "manutenzione straordinaria" della struttura del soggetto proponente;
b) spese di rappresentanza;
c) i maggiori costi derivanti da ritardi nella conclusione dell'attività di studio o ricerca.
Art. 4.
1. La valutazione dei progetti di studio e ricerca sarà effettuata dal "Comitato per l'esame e la valutazione delle richieste di contributo per le attività di ricerca a valere sul Fondo speciale infortuni" istituito presso l'Istituto italiano di medicina sociale.
2. Il Comitato valuterà preventivamente, ai fini dell'ammissibilità dei progetti di studio e ricerca presentati, la congruità della spesa preventivata in relazione all'attività proposta e agli obiettivi prefissati, nonché la congruità dei tempi di realizzazione.
3. Il Comitato valuterà i progetti di studi e ricerca presentati sulla base dei seguenti criteri:
a) originalità tecnico-scientifica del progetto proposto; per tale requisito sarà assegnato un punteggio non superiore a punti 10;
b) validità degli obiettivi; per tale requisito sarà assegnato un punteggio non superiore a punti 10;
c) validità della metodologia di studio e ricerca; per tale requisito sarà assegnato un punteggio non superiore a punti 10;
d) precedenti esperienze del soggetto proponente, del responsabile scientifico e del gruppo di ricerca sulla tematica oggetto della ricerca o studio proposto; per tale requisito sarà assegnato un punteggio non superiore a punti 10;
e) previsione di azioni di divulgazione dei risultati della ricerca; per tale requisito sarà assegnato un punteggio non superiore a punti 5.
Art. 5.
1. La votazione complessiva sarà determinata, accertata la ricorrenza dei criteri preventivi di cui al precedente art. 4, comma 2, dal punteggio complessivo conseguito da ciascun progetto nelle fasi di valutazione.
2. In base alla votazione complessiva riportata da ciascun progetto il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali formerà la graduatoria di merito con l'indicazione della valutazione complessiva, che sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale e sul sito Internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, all'indirizzo "www.welfare.gov.it".
3. Sulla base della graduatoria saranno ammessi alla contribuzione per l'esercizio finanziario 2006 i progetti fino alla concorrenza dello stanziamento di bilancio a tal fine destinato.
Art. 6.
1. I contributi saranno erogati in 2 quote sulla base della seguente procedura:
a) la prima quota, pari al 40%, sarà erogata a seguito della stipula dell'apposita convenzione;
b) la seconda quota, pari al 60%, sarà erogata a seguito della presentazione dei risultati conclusivi dello studio o ricerca e del rendiconto generale delle spese sostenute, sentito il parere del Comitato tecnico-scientifico sulla rispondenza dei risultati agli obiettivi prefissati nel programma, sulla congruità delle spese sostenute in relazione all'attività svolta e ai risultati conseguiti, e previa acquisizione e verifica di regolarità, da parte degli uffici centrali o periferici di questo Ministero, della documentazione giustificativa di spesa o degli eventuali impegni di spesa relativa alla totalità del contributo concesso nonché alla parte del costo rimasto a carico del beneficiario.
2. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si riserva la facoltà di apportare riduzioni sul contributo concesso in proporzione al mancato perseguimento di parte degli obiettivi indicati nel progetto di ricerca approvato.
3. Le erogazioni di cui al comma precedente saranno assoggettate alla ritenuta di acconto del 10% a titolo IRPEF se corrisposte a persone fisiche e del 4% a titolo IRPEG se corrisposte a persone giuridiche, sulla base delle disposizioni di cui alla legge 3 novembre 1982, n. 835, e dell'art. 28, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
Art. 7.
1. I risultati conclusivi degli studi o ricerche ammesse e la relativa relazione di sintesi dovranno essere presentati entro il termine previsto nell'apposita convenzione, pena la riduzione del contributo concesso nella misura del 2% del contributo medesimo per ogni decade di ritardo.
2. I risultati dovranno essere consegnati in 5 copie, di cui 4 su CD-ROM realizzato sulla base dello standard HTML.
3. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si riserva di diffondere i risultati degli studi e ricerche ammesse alla contribuzione.
Art. 8.
1. L'onere di € 3.452.904,31 derivante dall'applicazione del presente decreto graverà sul Capitolo 1277 (UPB 2.1.1.0 - CDR Tutela delle condizioni di lavoro) dello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sui fondi di provenienza dell'esercizio finanziario 2005.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 22 dicembre 2005
Registrato alla Corte dei conti il 27-2-2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 125
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