MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

DECRETO 25 marzo 2016 (n. 95074).

(Gazzetta Ufficiale n. 118 del 21 maggio 2016)

 

Fondo di solidarietà per i lavoratori in somministrazione. (Decreto n. 95074).

IL MINISTRO DEL LAVORO

E DELLE POLITICHE SOCIALI

DI CONCERTO CON

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA

E DELLE FINANZE

...omissis...

Decreta:

Art. 1.

Disposizioni generali

1. Il Fondo di solidarietà per i lavoratori in somministrazione, di seguito denominato fondo, è gestito da un Comitato di gestione e controllo di cui all'art. 5 dell'Accordo del 25 novembre 2015.

2. I membri del Comitato di gestione e controllo devono possedere i requisiti di professionalità e onorabilità individuati dal presente decreto.

Art. 2.

Sostenibilità finanziaria

1. Il fondo ha obbligo di bilancio in pareggio e non può erogare prestazioni in carenza di disponibilità.

2. Gli interventi a carico del fondo sono concessi previa costituzione di specifiche riserve finanziarie ed entro i limiti delle risorse dovute dalle imprese di settore.

Art. 3.

Requisiti di professionalità

1. I membri del Comitato di gestione e controllo devono essere in possesso di specifica competenza ed esperienza in materia di lavoro e occupazione e di una consolidata esperienza maturata nell'ambito degli Enti bilaterali.

2. I membri del Comitato di gestione e controllo devono aver svolto, per uno o più periodi, complessivamente non inferiori ad un triennio, funzioni di amministratore, di carattere direttivo o di partecipazione ad Organi collegiali presso enti e Organismi associativi, di rappresentanza di categoria.

3. Ai membri del Comitato di gestione e controllo non spetta alcun emolumento o indennità.

Art. 4.

Requisiti di onorabilità

1. Fermo restando quanto previsto all'art. 6 dell'Accordo del 25 novembre 2015, non possono essere nominati o eletti membri del Comitato di gestione e controllo e, se nominati o eletti, decadono dall'ufficio, coloro che si trovano in una delle seguenti condizioni:

a) stato di interdizione legale ovvero interdizione temporanea dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese e, comunque, tutte le situazioni previste dall'art. 2382 Cod. civ.;

b) assoggettamento a misure di prevenzione disposte ai sensi del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (6), salvi gli effetti della riabilitazione;

c) condanna con sentenza definitiva alla reclusione per uno dei delitti previsti nel Titolo XI del Libro V del Codice civile, salvi gli effetti della riabilitazione;

d) condanna con sentenza definitiva alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un delitto contro la Pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l'ordine pubblico, contro l'economia pubblica ovvero per un delitto in materia tributaria, di lavoro e previdenza, salvi gli effetti della riabilitazione;

e) condanna con sentenza definitiva alla reclusione per un tempo non inferiore a 2 anni per un qualunque delitto non colposo, salvi gli effetti della riabilitazione.

2. La decadenza dall'ufficio è dichiarata dall'Organo individuato dallo Statuto entro 30 giorni dalla nomina o dalla conoscenza del difetto sopravvenuto.

3. Costituiscono causa di sospensione delle funzioni esercitate dai membri del Comitato di gestione e controllo le seguenti situazioni:

a) condanna con sentenza non definitiva per uno dei reati di cui al comma 1, lettere c), d) ed e);

b) applicazione provvisoria di una delle misure previste dall'art. 67, comma 3, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;

c) applicazione di una misura cautelare di tipo personale.

4. La sospensione è dichiarata con le modalità di cui al comma 2.

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(6) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2012, pag. 176.

Art. 5.

Criteri e requisiti per la contabilità

1. Fermo restando quanto previsto dall'art. 12 dell'Accordo del 25 novembre 2015, il fondo deve dotarsi di un adeguato sistema di contabilità.

2. Il fondo ha l'obbligo di presentare bilanci di previsione pluriennali, basati sullo scenario macroeconomico coerente con il più recente Documento di economia e finanza e relativa Nota di aggiornamento.

3. L'Organo del fondo individuato dallo Statuto redige il bilancio consuntivo redatto secondo il criterio di competenza economica.

4. Il bilancio consuntivo deve essere costituito da stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa e dalla relazione dell'Organo di controllo individuato dallo Statuto.

5. Nel bilancio dovranno essere evidenziate: la dotazione iniziale e le entrate contributive, atti di liberalità senza vincolo, atti di liberalità con vincolo, atti di liberalità ad esecuzione pluriennale.

6. Il bilancio consuntivo deve essere preceduto dal bilancio di previsione, redatto secondo gli stessi princìpi e gli stessi schemi del bilancio consuntivo.

7. Sia in sede di bilancio preventivo che in sede di bilancio consuntivo deve essere redatto il prospetto delle entrate e delle uscite.

8. Il bilancio si deve ispirare al principio di prudenza, le immobilizzazioni devono essere valutate al costo e le eventuali gestioni patrimoniali sono valutate al valore di mercato.

9. Il fondo deve trasmettere regolarmente il bilancio al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell'Economia e delle Finanze, entro 30 giorni dalla relativa approvazione, corredato della relazione illustrativa, della relazione del Collegio sindacale e della relazione del soggetto revisore.

10. La relazione dell'Organo individuato dallo statuto deve contenere una descrizione generale dell'andamento della gestione del fondo.

11. La relazione deve recare la descrizione della politica di gestione seguita in conformità ai criteri e requisiti definiti dalle Parti sociali stipulanti l'Accordo del 25 novembre 2015, in ossequio all'obbligo dell'equilibrio finanziario del fondo medesimo, nonchè le ulteriori informazioni che gli Organi preposti riterranno necessarie ai fini di una chiara comprensione della situazione economica e di gestione.

Art. 6.

Controllo sulla gestione e monitoraggio

sull'andamento delle prestazioni

1. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali esercita la funzione di controllo sulla corretta gestione del fondo e di monitoraggio sull'andamento delle prestazioni. In caso di riscontrate irregolarità o inadempimenti, in particolare con riferimento al rispetto dei criteri di sostenibilità finanziaria, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali può disporre la sospensione dell'operatività del fondo.

2. Il fondo è tenuto a dotarsi di un sistema di raccolta di dati sull'andamento delle prestazioni e a trasmettere, con cadenza annuale, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell'Economia e delle Finanze, i dati di monitoraggio fisico, finanziario e procedurale relativi alle prestazioni erogate, secondo le modalità definite con apposite linee guida dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

3. Il sistema di monitoraggio deve essere tale da assicurare una adeguata conoscenza circa l'andamento delle prestazioni e deve, altresì, rispondere alle esigenze di informazione e trasparenza nei confronti della più generale platea di imprese e lavoratori coinvolti.

Il presente decreto è trasmesso agli Organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 25 marzo 2016

Registrato alla Corte dei conti il 29-4-2016

Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. Lavoro, foglio n. 1463

 

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