MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
DECRETO 27 maggio 2003.
(Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2003)
Proroga del trattamento di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende già beneficiarie del trattamento (Decreto n. 32412).
IL MINISTRO DEL LAVORO
E DELLE POLITICHE SOCIALI
...omissis...
Decreta:
Art. 1.
E' prorogato, fino al 31 dicembre 2003, l'accesso al trattamento straordinario di integrazione salariale in favore dei lavoratori dipendenti dalle aziende già beneficiarie del predetto trattamento ai sensi dell'art. 4, comma 21 e dell'art. 9, comma 25, punto b) del decreto-legge 1 ottobre 1996 n. 510, convertito con modificazioni nella legge 28 novembre 1996, n. 608 (35) e successive modificazioni ed integrazioni, nonchè dell'art. 41, comma 1 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002 (36), nel limite di spesa di € 6.100.000,00.
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(35) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 6; Suppl. n. 3, pag. 194; I.L.P. 1997, pagg. 24, 487.
(36) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2003, pag. 247; I.L.P. 2003, pag. 123.
Art. 2.
E' prorogato, ai sensi dell'art. 41, comma 1 della legge n. 289 del 27 dicembre 2002, fino al 31 dicembre 2003, il trattamento di mobilità in favore dei lavoratori già beneficiari del predetto trattamento ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 13 novembre 1997, n. 393 (37), e successive modificazioni ed integrazioni e nel limite di spesa di € 5.112.923,30.
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(37) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1997, pag. 3701; I.L.P. 1997, pag. 2380.
Art. 3.
L'erogazione del trattamento di cui al precedente art. 1 per i periodi successivi alla sua concessione, è subordinata all'effettivo impegno dei lavoratori al progetto dei lavori socialmente utili.
Art. 4.
La misura dei trattamenti di cui agli articoli 1 e 2 è ridotta del venti per cento.
Ai fini del rispetto della disponibilità finanziaria, nel limite di € 6.100.000,00 per il trattamento di integrazione salariale straordinaria e di € 5.112.923,30 per il trattamento di mobilità, l'INPS è tenuto a controllare i flussi di spesa afferenti all'avvenuta erogazione delle prestazioni di cui al presente provvedimento e a darne riscontro al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 27 maggio 2003