MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

DECRETO 7 aprile 2011.

(Gazzetta Ufficiale n. 127 del 3 giugno 2011)

 

Adeguamento delle tariffe minime di facchinaggio nella provincia di Modena per il periodo 1 gennaio 2011-31 dicembre 2011.

IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO

DI MODENA

...omissis...

Decreta:

Le tariffe minime per le operazioni di facchinaggio, nella provincia di Modena, vengono rideterminate con il seguente incremento:

- dall'1 gennaio 2011 al 31 dicembre 2011 di una percentuale pari al 1,6% sugli importi delle tariffe vigenti al 31 dicembre 2010.

Modena, 7 aprile 2011

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ALLEGATO

TARIFFARIO

Salvo diversa indicazione le tariffe sono determinate in euro a tonnellate.

Tariffa in economia

Per i lavori di facchinaggio della durata di 8 ore tariffa oraria, € 20,38.

Rimangono comprensivi nella tariffa tutte le attrezzature quali:

- transpallet manuale, cassetta attrezzi, imballi.

- Per i lavori inferiori alle 8 ore, (da convenirsi).

Concimi, sabbia e affini

Scarico o carico di crisalidi, nitrati, perfosfati, azotati, sali industriali, sabbia o pomice alla rinfusa, calciocianamide in pacchi o sacchi, € 9,05.

Scarico da camion da trasferire su nastro automatico per imballaggi, € 5,52.

Scarico sabbia e pomice in sacchi a mano, scarico scorie, € 11,33.

Solfato di rame, anticrittogamici, polifosfuro in fusto, ecc., € 9,89.

Per scarico e carico sistemazione dei concimi con l'ausilio di nastri trasportatori su camion, vagoni o nei magazzini, € 8,55.

Trasbordo da automezzo a vagone o viceversa o da automezzo ad automezzo di concimi, € 7,55.

Cereali

Scarico o carico farine, farinacci, mangimi composti, grano di seme, granoturco, cascami, patate, cipolle da riproduzione in sacchi, fettucce di barbabietole in genere, carrube, fave; scarico o carico di sacchi di arachidi e farina di arachidi, € 7,55.

Cipolle, patate in ceste; per incestare o incassettare patate, cipolle, fettucce di barbabietole, € 8,17.

Salumi e carni

Scarico o carico da automezzo o vagone dal frigo e viceversa di lardo, pancetta, salumi, carniccio alla rinfusa, € 14,73.

Scarico o carico da automezzo o vagone dal frigo e viceversa delle merci sopracitate, incestate o incassettate, € 12,39.

Spostamenti interni di carne nei frigo con accatastamento fino a metri 2, € 20,74.

Scarico o carico di mezzene di carne fresca o di carne congelata, (da convenirsi).

Frutta e mosti

Scarico o carico di frutta, uva in ceste, casse o alla rinfusa, vini in fiaschi o bottiglioni, acque minerali, vini in, € 8,32.

Vini e liquori in cartone, € 13,43.

Vini e mosti in fusti, (da convenirsi).

Materiale da costruzione

Scarico o carico da automezzo a magazzino o viceversa di calce viva, calce idrata, cemento, scagliola; marmi e pietre granite in lastre lavorate, mattonelle in genere con montacarico, € 7,91.

Mattonelle in genere a mano, € 9,41.

Terra refrettaria alla rinfusa con gru, € 7,55.

Tubi in gres, vasi e generi di eternit o plastica, € 8,95.

Pali e travi in cemento da metri 3 di lunghezza con mezzo meccanico, (da convenirsi).

Scarico o carico collettame presso corrieri e spedizionieri

Scarico con sistemazione in magazzino. Carico con sistemazione su vagone o automezzo, € 12,25.

Traslochi civili ed industriali

Traslochi (civili e industriali), facchinaggio specializzato, con montaggio e smontaggio, tariffa oraria, € 21,22.

Traslochi e facchinaggio generico tariffa oraria, € 20,35.

Oltre il 3° piano a mano maggiorazione oraria, € 0,3.

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N.B. Eventuali danni alle merci sono a carico della ditta appaltatrice.

Lavorazione in frigo della frutta

Scarico o carico con accatastamento della merce all'interno, all'esterno dei frigo e spostamenti interni, € 8,32.

Stivaggio su automezzi a mano, € 9,41.

Cernita, selezione, spostamenti con accatastamenti a mano, (da convenirsi).

Merce varia

Sughero in balle e alla rinfusa, scope in fasce, saggine e radici per spazzole, traverse per ferrovia, ghiaccio in blocchi, arelle in sacchi o pacchi, € 9,89.

Saponi, detersivi, lisive in fusti, € 11,33.

Materiale esplosivo e stufe, (da convenirsi).

Lavori di facchinaggio in tintoria

Scarico da autotreno a magazzino di solfati in sacchi, € 9,41.

Scarico da autotreno a magazzino di sale alla rinfusa, € 11,33.

Scarico e accatastamento in pacchi di lana fino a Kg. 10, € 19,60.

Operazioni di paratura, presso mercati bestiame

(Tariffe da concordare).

MAGGIORAZIONI VARIE

Possono convenirsi specifiche maggiorazioni a fronte di maggiore percorso, stivaggio e disistivaggio, merce voluminosa e inferiore a 50 Kg., e per specifiche attività (ad esempio, accatastamento, pesature scarichi alla rinfusa, insaccatura e legatura, stivaggio e disistivaggio su autotreni e vagoni, merci ai piani superiori con montacarico su pallets o a mano etc.).

NORME E CRITERI GENERALI

Le cooperative sono tenute al rispetto delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza di cui al D.L.vo n. 626/1994, e successive modificazioni ed integrazioni, ed a fornire ai soci facchini gli indumenti protettivi necessari per lo svolgimento della attività.

La movimentazione si riferisce alle materie prime, alle merci, ai prodotti ed ai semilavorati.

Per facchinaggio si intende l'insieme delle attività di cui alle lettere a) e b) del punto 1 della tabella allegata al D.M. 3 dicembre 1999, anche se svolte separatamente o singolarmente, in via autonoma od esclusiva.

Per gestione del ciclo logistico si intende anche la movimentazione, conduzione, aggiornamento di archivi, di depositi anche di pratiche o di documenti, etc.

L'imballaggio, anche se non connesso alla gestione del ciclo logistico, può comportare anche la cernita, il confezionamento, anche sotto vuoto, la cellofanatura, la sigillatura, l'impacchettamento, etc.

Si intende per lavoro notturno quello effettuato in periodo di almeno 7 ore consecutive, comprendente l'intervallo tra la mezzanotte e le 5 del mattino (e pertanto tra le ore 22,00 e le ore 5,00, tra le ore 23,00 e le ore 6,00 o tra le ore 24,00 e le ore 7,00): la relativa maggiorazione è pari al 40% delle tariffe.

Si considera lavoro festivo quello effettuato la domenica e nelle festività infrasettimanali, compreso il giorno del Santo Patrono del luogo ove i facchini prestano la loro attività: la relativa maggiorazione è pari al 50% delle tariffe.

In caso di ritardo o mancato inizio delle attività rispetto all'orario concordato o di periodi di sosta intermedia, qualora il committente tenga a propria disposizione il facchino, dovrà corrispondere il 50% della tariffa oraria anche se il compenso è stato determinato in economia o a quintali, salvo che la materia non sia regolata dagli accordi fra le Parti.

L'attività prestata all'aperto in presenza di precipitazioni nevose o piovose comporta una maggiorazione delle tariffe del 50% per la durata della esposizione alle intemperie.

Il corrispettivo dell'imballaggio, quando non compreso specificatamente nella tariffa, è da convenirsi tra le Parti.

Per le tariffe per il facchinaggio delle bietole si fa riferimento a quanto concordato a livello regionale tra le organizzazioni interessate.

CCNL TRASPORTO E SPEDIZIONI MERCI -

COSTO ORARIO - LAVORATORI SETTORE FACCHINAGGIO

COOPERATIVE OPERANTI DAL 27 GIUGNO 2002

OPERAI 1 GENNAIO 2010


Voci
OPERAI
3° S. 3° J 4° S 4° J
spec. super spec. qual.  
Retrib. congl. 8,6153 8,3881 7,9766 7,7626
Scatti anzianità 0,2951 0,2889 0,2767 0,2767
Indennità di funz.        
EDR 0,0595 0,0580 0,0551 0,0551
Totale orario 8,9699 8,7351 8,3084 8,0944
Istituti diff. (*) 2,1354 2,0790 1,9768 1,9237
Ferie 0,7226 0,7036 0,6690 0,6512
Assenze 0,5914 0,5759 0,5477 0,5335
Totale orario complessivo 12,4194 12,0935 11,5019 11,2028
INPS 3,1409 3,0584 2,9088 2,8332
INAIL 0,7948 0,7740 0,7361 0,7170
Totale oneri prev. 3,9357 3,8324 3,6450 3,5502
TFR 0,7495 0,7297 0,6939 0,6755
Rival. TFR (**) 0,0880 0,0857 0,0815 0,0793
IRAP 0,4685 0,4549 0,4303 0,4178
IRES su IRAP 0,1288 0,1251 0,1183 0,1149
Tot. costo orario 17,7899 17,3214 16,4709 16,0405
(*) 13ª, 14ª, permessi, ex festività (dall'1 luglio 2009) le ferie devono essere pagate al momento del godimento.
(**) Tasso di rivalutazione al 31 dicembre 2010 il calcolo è effettuato sul maturato di 4 anni.
Scatti di anzianità 4°J e 6°J = 4°S e 6°S.
Tolta la Pasqua come festività, inserito EDR (Sezione prima). 4°J = 4° S, 6°J = 6°S.

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MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DIREZIONE PROVINCIALE DEL LAVORO MODENA

Il giorno 29 novembre 2004 presso la Direzione provinciale del lavoro di Modena rappresentata dal Direttore Dott. Eufranio Massi, si sono riuniti:

Marta Castelli per l'INPS sede di Modena, Vincenzo Pecoraro per l'INAIL sede di Modena, Stefano Bellei per la Camera di commercio, industria e artigianato di Modena, Francesca Ferrari e Alessandro Monzani per Confcooperative Modena, Fernando Fiorillo e Luigi Manfredi per Lega provinciale delle cooperative e mutue di Modena, Maurizio Sernesi per FILT-CGIL, Franco Saracino per FIT-CISL, Raffaele Perfetto per la UIL-TRASPORTI, Chiara Benuzzi per l'ASCOM CONFCOMMERCIO FAM, Gerardo Bianchi per la CNA;

premesso che:

- in data 20 febbraio 1997 è stato costituito un Osservatorio provinciale sulle attività di facchinaggio presso la Direzione provinciale del lavoro;

- l'Accordo provinciale del 19 ottobre 1998 tra associazioni cooperative e organizzazioni sindacali dei lavoratori, tuttora vigente, ha ribadito la necessità di tale Osservatorio;

considerato:

che nel corso degli ultimi anni il quadro normativo del settore si è notevolmente modificato per effetto dei seguenti provvedimenti:

- legge 3 aprile 2001, n. 142 , come modificata dall'art. 9 della legge 14 febbraio 2003, n. 30, che ha regolamentato la posizione del socio in cooperativa;

- decreto legislativo 6 novembre 2003, n. 423 che, in attuazione della delega contenuta nell'art. 4 della legge n. 142/2001 ha regolato il graduale superamento dello speciale regime contributivo applicato dalle cooperative e dagli enti di fatto disciplinati dal D.P.R. n. 602/1970;

- decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 220 recante norme in materia di riordino della vigilanza sugli enti cooperativi;

- decreto interministeriale 30 giugno 2003, n. 221 recante disposizioni in materia di riqualificazione delle imprese di facchinaggio, tra cui l'obbligo dell'iscrizione al registro delle imprese e all'albo delle imprese artigiane;

- art. 29, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 come modificato dal decreto legislativo 6 ottobre 2004, n. 251;

tenuto conto:

degli Accordi sindacali sottoscritti in data 27 giugno 2002, come modificati dagli Accordi del 9 novembre 2004, relativi ai criteri ed alle modalità di applicazione per i soci lavoratori del CCNL del settore autotrasporto e facchinaggio.

Le Parti, al fine di individuare scelte capaci di contribuire alla soluzione dei problemi economici e sociali, verificando all'occorrenza tutte le misure necessarie a ripristinare un corretto funzionamento del mercato di riferimento, nonchè di orientare l'azione dei lavoratori e delle aziende, hanno convenuto di modificare l'atto di costituzione dell'Osservatorio provinciale come segue.

L'Osservatorio è costituito dal Direttore della Direzione provinciale del lavoro, o suo delegato, che svolge le funzioni di presidente, e dai rappresentanti di:

- INPS;

- INAIL;

- Camera di commercio industria e artigianato;

- CONFCOOPERATIVE;

- Lega provinciale delle cooperative e mutue di Modena;

- FILT-CGIL;

- FIT-CISL;

- UIL TRASPORTI;

- CNA;

- ASCOM CONFCOMMERCIO FAM;

- LAPAM (ha aderito successivamente)

Alle riunioni dell'Osservatorio saranno invitati anche i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali che rappresentano al committenza.

L'Osservatorio si riunisce su richiesta delle Parti, in linea di massima trimestralmente.

All'Osservatorio - ferme restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori - sono affidati i seguenti compiti:

a) la promozione di corretti rapporti tra le imprese esercenti attività di facchinaggio e tra queste e i lavoratori nell'ottica della corretta applicazione delle norme contrattuali e regolamentari;

b) l'analisi dell'andamento e prospettive del mercato e, in particolare, l'esame delle attività svolte dalle imprese;

c) monitoraggio della regolarità delle imprese del settore (con analisi quantitative e qualitative dello stesso) ed del rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro;

d) la predisposizione e l'aggiornamento dell'elenco delle imprese del settore, comprensivo dei dati relativi al personale occupato;

e) la messa in rete dei dati in possesso degli enti e delle associazioni che compongono l'Osservatorio con particolare riferimento a quelli connessi ad alcuni adempimenti di legge, quali ad esempio: iscrizione al registro delle imprese o all'albo delle imprese artigiane; deposito dei contratti di appalto alla Direzione provinciale del lavoro; regolamenti interni ai sensi della legge n. 142/2001; risultanze dell'attività di vigilanza sulle cooperative effettuata ai sensi e per gli effetti di cui al D.L.vo n. 220/2002;

f) lo svolgimento di tutti gli altri compiti che possano essere demandati allo stesso dalla contrattazione collettiva e/o dalle norme regolamentari e di legge, che le Parti valuteranno di affidargli.

L'Osservatorio sarà consultato dalla Direzione provinciale del lavoro al momento di redigere le tariffe provinciali ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 18 aprile 1994, n. 342.

Per i lavori di segreteria l'Osservatorio si avvarrà del personale della Direzione provinciale del lavoro e di quello messo a disposizione, in base alle necessità, dagli altri enti e associazioni.

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