MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 12 marzo 2010.

(Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2010)

 

Approvazione di nuove analisi della territorialità specifica, aggiornamento di alcune aree territoriali omogenee e dei minimi provinciali per gli studi di settore delle attività professionali.

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

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Decreta:

Art. 1.

Individuazione di indicatori territoriali

1. Sono individuati specifici indicatori territoriali in relazione ai quali differenziare le modalità di applicazione degli studi di settore per tenere conto del luogo in cui viene svolta l'attività economica. La metodologia seguita per individuare tali indicatori viene riportata nei seguenti allegati:

allegato 1, per la territorialità del livello delle retribuzioni;

allegato 2, per la territorialità del livello di reddito disponibile per abitante;

allegato 3, per la territorialità del livello delle quotazioni immobiliari.

2. Le territorialità di cui al comma precedente, con cui effettuare le predette differenziazioni, sono applicabili a decorrere dal periodo di imposta 2009.

Art. 2.

Aggiornamento delle analisi territoriali

1. Le aree territoriali omogenee individuate nei decreti ministeriali 30 marzo 1999, 3 febbraio 2000, 26 febbraio 2000, 16 febbraio 2001, 20 marzo 2001, 8 marzo 2002, 6 marzo 2008 successivamente modificato con decreto ministeriale 19 maggio 2009, e 7 luglio 2009, sono modificate al fine di tenere conto dell'istituzione delle province di Barletta-Andria-Trani, Carbonia-Iglesias, Fermo, Medio Campidano, Monza-Brianza, Ogliastra e Olbia-Tempio, dell'istituzione del comune di Campolongo Tapogliano e della soppressione di quelli preesistenti. I gruppi di appartenenza delle nuove province e del nuovo comune sono riportati nell'allegato 4. I comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello distaccati dalla provincia di Pesaro e Urbino e aggregati alla provincia di Rimini, applicano per le analisi territoriali a livello provinciale e regionale, i riferimenti territoriali della provincia di Rimini e della regione Emilia-Romagna.

2. Le modifiche di cui al comma precedente si applicano a decorrere dal periodo d'imposta 2009.

Art. 3.

Aggiornamento dei minimi provinciali

per gli studi di settore dei professionisti

1. I minimi provinciali per gli studi di settore TK29U, UK01U, approvati con decreto ministeriale 23 dicembre 2008, UK02U, UK06U e UK17U, approvati con decreto ministeriale 6 marzo 2008, sono modificati al fine di tenere conto dell'istituzione delle province di Barletta-Andria-Trani, Carbonia-Iglesias, Fermo, Medio Campidano, Monza-Brianza, Ogliastra e Olbia-Tempio. Gli aggiornamenti per le nuove province sono riportati nell'allegato 5. Per i comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant'Agata Feltria e Talamello distaccati dalla provincia di Pesaro e Urbino e aggregati alla provincia di Rimini, si applicano i minimi provinciali della provincia di Rimini.

2. Le modifiche di cui al comma precedente si applicano a decorrere dal periodo d'imposta 2009.

Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 12 marzo 2010

Allegati ...omissis...

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