MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

 

DECRETO 15 settembre 2009.

(Gazzetta Ufficiale n. 228 dell'1 ottobre 2009)

 

Avvio delle procedure di selezione di cui all'articolo 21, comma 7, del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102.

IL DIRETTORE GENERALE

DELL'AMMINISTRAZIONE AUTONOMA

DEI MONOPOLI DI STATO

...omissis...

Decreta:

Art. 1.

Definizioni

1. Ai soli fini del presente decreto, si intende:

a) AAMS, il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato;

b) concessionario/i, il soggetto selezionato da AAMS, in base a procedura ad evidenza pubblica, per l'affidamento delle attività e funzioni pubbliche oggetto della concessione;

c) concessione, l'istituto attraverso il quale AAMS affida attività e funzioni pubbliche per l'attivazione e la conduzione operativa della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante gli apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all'art. 110, comma 6 del TULPS;

d) apparecchio/i videoterminale/i, ogni apparecchio da intrattenimento di cui all'art. 110, comma 6, lettera b) del TULPS;

e) sistema/i di gioco, la piattaforma tecnologica per l'offerta di gioco che consente il controllo remoto del gioco attraverso apparecchi videoterminali in ambienti dedicati;

f) sperimentazione, l'avvio dei sistemi di gioco come prevista dal progetto di decreto sulle regole tecniche sottoposto alla procedura di informazione comunitaria ai sensi della Direttiva n. 98/34/CE;

g) procedura di selezione, la selezione aperta di cui alla lettera b), del comma 7, dell'art. 21 del decreto-legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 (6);

h) VLT (Video Lottery Terminal), l'apparecchio videoterminale di cui all'art. 110, comma 6, lettera b) del TULPS;

i) AWP (Amusement With Prizes), apparecchi di cui all'art. 110, comma 6, lettera a) del TULPS;

j) operatore di gioco, il soggetto con competenze specialistiche, maturate in Italia od all'estero, nella fornitura di servizi di gioco in generale (quale concessionario o gestore autorizzato di giochi, fornitore di servizi specialistici in materia di giochi ovvero gestore di apparecchi da intrattenimento).

---------

(6) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2009, pagg. 1892, 2228; I.L.P. 2009, pagg. 1284, 1605.

Art. 2.

Finalità

1. Il presente decreto ha per oggetto:

a) l'avvio della procedura di selezione, nonchè la durata della concessione oggetto della procedura medesima;

b) i requisiti di partecipazione alla procedura di selezione;

c) l'aggiudicazione della concessione oggetto della procedura di selezione.

Art. 3.

Avvio della procedura di selezione

1. Al termine della procedura di informazione comunitaria del progetto di decreto recante la disciplina dei requisiti per la sperimentazione e l'avvio a regime dei sistemi di gioco istituiti dall'art. 110, comma 6 lettera b) del TULPS (VLT), con bando da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, AAMS procederà ad indire, entro il 30 aprile 2010, una procedura di selezione aperta per l'affidamento in concessione delle reti di cui all'art. 14-bis, comma 4, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, e successive modificazioni.

2. La concessione ha per oggetto la realizzazione e conduzione della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante AWP e della rete per la gestione telematica del gioco lecito mediante VLT.

3. La concessione ha durata di 9 anni, a decorrere dall'1 novembre 2010.

Art. 4.

Requisiti di partecipazione alla procedura di selezione

1. Possono partecipare alla procedura di selezione le imprese individuali, le società di persone, le società di capitali, le società consortili, i consorzi ed i raggruppamenti temporanei di imprese con mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, in possesso dei requisiti di ordine generale previsti all'art. 38 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

2. Requisito specifico per partecipare alla procedura di selezione è la qualifica di operatore di gioco sul territorio comunitario, posseduto dalle imprese individuali, dalle società di persone, dalle società di capitali, da almeno una delle società consortili, da almeno un componente dei consorzi, da almeno una delle imprese costituite in raggruppamento temporaneo.

3. Il requisito di capacità economica e finanziaria per l'ammissione alla procedura di selezione consiste nell'aver conseguito complessivamente, nel biennio 2008-2009, un fatturato almeno pari ad € 30.000.000,00. Nel bando di selezione saranno precisate le quote di partecipazione al predetto fatturato, in relazione alla natura giuridica dei partecipanti alla selezione e al tipo di attività svolta dagli stessi.

4. I requisiti di capacità tecnico-organizzativa per l'ammissione alla procedura di selezione consistono in una comprovata competenza maturata in Italia od all'estero, nella gestione di reti di sistemi informatici e telematici costituiti complessivamente da un numero minimo di 2.500 punti terminali.

5. I partecipanti alla procedura di selezione devono, inoltre, presentare una dichiarazione d'impegno alla realizzazione, entro 6 mesi dalla data di aggiudicazione provvisoria, della rete telematica di cui all'art. 14-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640, ed all'installazione di un numero minimo di apparecchi di gioco, pari a 5.000 AWP e ad un numero di VLT non superiore al 14% delle AWP di cui si richiede l'installazione.

Art. 5.

Aggiudicazione della concessione

1. All'esito della procedura di selezione, risulteranno aggiudicatari i soggetti in possesso dei requisiti di cui all'art. 4.

L'aggiudicazione avrà carattere provvisorio sino alla verifica della effettiva realizzazione delle reti telematiche e del collegamento del numero di apparecchi richiesto, in attuazione dell'impegno assunto in sede di partecipazione.

2. Conseguono l'aggiudicazione definitiva, sin dall'esito della procedura di selezione, i concessionari per i quali ricorrano le seguenti condizioni:

a) abbiano presentato richiesta di affidamento della concessione entro il 20 novembre 2009, ai sensi della lettera a) del comma 7 dell'art. 21 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78;

b) siano risultati in possesso dei requisiti di cui al comma 1 dell'art. 4;

c) siano stati ammessi alla sperimentazione delle VLT ai sensi del decreto direttoriale 6 agosto 2009;

d) siano stati autorizzati all'installazione dei videoterminali.

Roma, 15 settembre 2009

Registrato alla Corte dei conti il 21-9-2009

Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 5 Economia e finanze, foglio n. 44

Stampa l'Articolo   Aggiungi l'Articolo all'elenco dei tuoi Preferiti   Aggiungi/Visualizza i commenti sull'Articolo   Chiudi Scheda