MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE
DECRETO 20 dicembre 2004.
(Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2005)
Determinazione della misura del contributo dovuto dagli enti cooperativi per le spese relative alla revisione per il biennio 2005/2006.
IL MINISTRO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
...omissis...
Decreta:
Art. 1.
Il contributo dovuto dagli enti cooperativi per le spese relative alla revisione degli stessi enti verrà corrisposto per il biennio 2005/2006 con le modalità di accertamento e di riscossione stabilite nel decreto ministeriale 30 dicembre 1998 (26), sulla base dei seguenti parametri e nella misura sottoindicata:
a) € 260,00: enti cooperativi con numero di soci non superiore a 100, capitale sottoscritto non superiore a € 5.160,00 e fatturato non superiore a € 75.000,00;
b) € 630,00: enti cooperativi con numero di soci superiore a 100 e non superiore a 500, capitale sottoscritto superiore a € 5.160,00 e non superiore a € 40.000,00 e fatturato superiore a € 75.000,00 e non superiore a € 300.000,00;
c) € 1.250,00: enti cooperativi con numero di soci superiore a 500, capitale sottoscritto superiore a € 40.000,00 e fatturato superiore a € 300.000,00 e non superiore a € 1.000.000,00;
d) € 1.600,00: enti cooperativi con numero di soci superiore a 500, capitale sottoscritto superiore a € 40.000,00 e un fatturato superiore a € 1.000.000,00 e non superiore a € 2.000.000,00;
e) € 2.200,00 enti cooperativi con un fatturato superiore a € 2.000.000,00.
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(26) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1999, pag. 743.
Art. 2.
La collocazione in una delle fasce di cui sopra richiede il possesso dei tre parametri ivi previsti.
Gli enti cooperativi che superino anche un solo parametro sono tenuti al pagamento del contributo fissato nella fascia nella quale è presente il parametro più alto.
L'ammontare del contributo deve essere calcolato sulla base dei parametri rilevati al 31 dicembre 2004.
Per fatturato deve intendersi il "valore della produzione" di cui alla lettera a) dell'art. 2425 del Codice civile.
Nelle cooperative edilizie il fatturato è pari all'incremento di valore dell'immobile rilevato nel totale delle voci B II o C I dello stato patrimoniale (art. 2424, Codice civile) ovvero al "valore della produzione" di cui alla lettera a) dell'art. 2425 del Codice civile.
Art. 3.
I contributi così determinati verranno aumentati del 50%, per gli enti cooperativi assoggettabili a revisione annuale ai sensi dell'art. 15 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 (27) e del 30% per gli enti cooperativi di cui all'art. 3 della legge 8 novembre 1991, n. 381 (28).
Per gli enti iscritti all'Albo nazionale delle cooperative edilizie di abitazione e dei loro consorzi il predetto aumento del 50% non verrà applicato solo nel caso in cui gli stessi non abbiano ancora avviato o realizzato un programma edilizio.
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(27) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1992, pag. 1011; I.L.P. 1992, pag. 624.
(28) Ved. Boll. Lav. e Trib. 1992, pag. 247; I.L.P. 1992, pag. 151.
Art. 4.
Come disposto dall'art. 20, comma c) della legge 31 gennaio 1992, n. 59, i contributi determinati ai sensi dei precedenti articoli 1 e 3 verranno maggiorati del 10% per le cooperative edilizie di abitazione e loro consorzi, ivi compresi quelli aventi sede nelle regioni a statuto speciale.
Art. 5.
Sono tenute al pagamento del contributo minimo di € 260,00 le cooperative che hanno deliberato il proprio scioglimento entro il termine di pagamento del contributo per il biennio 2005/2006.
Su tale importo, ricorrendone la fattispecie, verranno applicate le maggiorazioni di cui agli articoli 3 e 4 del presente decreto.
Il termine del pagamento per le cooperative di nuova costituzione è di 90 giorni dalla data della notifica del contributo.
Sono esonerate dal pagamento del contributo le cooperative iscritte nel registro delle imprese dopo il 31 dicembre 2005.
Art. 6.
Per le cooperative che ritardano od omettono - in misura totale o parziale - di effettuare il pagamento dovuto si provvederà alla riscossione coattiva tramite ruoli, decorso il termine di 30 giorni dalla notifica dell'accertamento d'ufficio, ai sensi dell'art. 6 del decreto ministeriale 30 dicembre 1998. Nei confronti di tutti gli enti inadempienti verranno applicate le sanzioni previste dall'art. 15, comma 5, della legge 31 gennaio 1992, n. 59 come modificato dall'art. 42 della legge 12 dicembre 2002, n. 273 (29).
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(29) Ved. Boll. Lav. e Trib. 2003, pag. 893; I.L.P. 2003, pag. 388.
Art. 7.
Con successivo decreto sarà determinato il contributo dovuto dalle Banche di credito cooperativo.
Roma, 20 dicembre 2004