PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

DIPARTIMENTO

PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA

 

DECRETO 3 febbraio 2009.

(Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio 2009)

 

Ripartizione del Fondo per le politiche per la famiglia - Anno 2009. (09A04788)

IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO

con delega alle politiche per la famiglia

...omissis...

Decreta:

Art. 1.

Ripartizione del Fondo

1. Le risorse afferenti al Fondo per le politiche della famiglia per l'anno 2009, ammontanti nel complesso a € 186.571.000,00, sono ripartite come di seguito specificato:

1.1. Interventi relativi a compiti ed attività di competenza statale

a) risorse destinate al finanziamento dell'Osservatorio nazionale sulla famiglia di cui all'art. 1, commi 1250 e 1253 della legge 27 dicembre 2006, n. 296: € 2.500.000,00;

b) risorse destinate all'elaborazione, d'intesa con le altre Amministrazioni statali competenti e con la Conferenza unificata di cui all'art. 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Piano nazionale per la famiglia di cui all'art. 1, comma 1251 della legge 27 dicembre 2006, n. 296: € 3.000.000,00;

c) risorse dedicate alla realizzazione della Conferenza nazionale della famiglia di cui all'art. 1, comma 1251 della legge 27 dicembre 2006, n. 296: € 3.000.000,00;

d) risorse destinate al sostegno dell'attività dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e del Centro nazionale di documentazione e di analisi per l'infanzia di cui agli articoli 2 e 3 della legge 23 dicembre 1997, n. 451: € 1.500.000,00;

e) risorse destinate al sostegno delle adozioni internazionali ed al pieno funzionamento della Commissione per le adozioni internazionali di cui alla legge 31 dicembre 1998, n. 476: € 25.000.000,00;

f) risorse destinate al finanziamento delle iniziative di conciliazione del tempo di vita e del tempo di lavoro di cui all'art. 9 della legge 8 marzo 2000, n. 53: € 15.000.000,00;

g) risorse destinate all'alimentazione del Fondo di credito per i nuovi nati di cui all'art. 4, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito nella legge 28 gennaio 2009, n. 2: € 25.000.000,00;

h) risorse destinate a promuovere iniziative di interesse nazionale o a carattere sperimentale in materie inerenti alle politiche familiari: € 11.571.000,00.

1.2. Interventi relativi a compiti ed attività di competenza regionale

a) risorse destinate all'attuazione di un piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi, secondo quanto previsto dall'intesa raggiunta in Conferenza unificata il 26 settembre 2007 in base all'art. 1, comma 1259, della legge 27 dicembre 2006, n. 296: € 100.000.000,00.

Art. 2.

Attività strumentali

1. Una quota non superiore al 3% degli importi di cui all'art. 1, comma 1, punto 1.1, è destinata alle attività strumentali necessarie per l'efficace realizzazione delle iniziative previste dal presente decreto ed in particolar modo, tra le altre, alle attività di comunicazione istituzionale, alle attività di studio e ricerca ed a quelle di supporto specialistico e di valutazione tecnica, quando non siano disponibili presso il Dipartimento per le politiche della famiglia adeguate professionalità.

Il presente decreto sarà trasmesso ai competenti organi di controllo.

Roma, 3 febbraio 2009

Registrato alla Corte dei conti l'11-3-2009

Ministeri istituzionali - Presidenza del Consiglio dei Ministri, registro n. 2, foglio n. 308

 

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